SCUOLA, STUDIO E STILI D’APPRENDIMENTO

L’apprendimento è un processo cognitivo che viene condizionato da numerosi fattori, come: l’ambiente in cui l’individuo vive, dalle influenze sociali, dai propri stati d’animo e dagli stimoli fisici grazie ai quali la mente assimila nuove informazioni.

Per  stile d’apprendimento intendiamo il processo attraverso il quale l’informazione viene appresa dal soggetto che la fa propria e la riutilizza quando ne ha bisogno.

Esistono diversi stili d’apprendimento:

  • Visivo: la persona richiama alla memoria le immagini (ricordo di eventi, immagini fotografiche, parole viste all’interno di un testo, ecc.) al fine di conservare un’informazione che si ritiene importante da tenere a mente. Alcuni studi dimostrano che il40% degli studenti di scuola superiore utilizzano questo sistema per studiare.
  • Uditivo: è uno stile tipico delle persone che hanno a che fare con la musica e la poesia, i quali memorizzano sulla base di ciò che ascoltano, fissando le informazioni sulla base dei suoni e della musicalità delle parole. La lettura è in alcuni casi una trappola per loro, perché non memorizzano bene le immagini e non riescono a mantenere l’informazione. Essi prediligono i testi poetici, canzoni e melodie.
  • Cinestesico/ Manipolativo: In questo caso l’apprendimento avviene attraverso il movimento e la manipolazione. E’ uno stile tipico di persone pratiche e che spesso hanno successo nelle arti, nel disegno e nel lavoro manuale. Il 50% degli studenti di scuola superiore che hanno difficoltà nello studio tradizionale a scuola, sono spesso persone che appartengono a questa categoria di apprendimento.

Non esiste uno stile migliore per l’apprendimento, ma ogni individuo sceglie quello a lui più adatto, a seconda delle proprie inclinazioni. Tuttavia, gli stili d’apprendimento possono essere cambiati, oppure si possono utilizzare più di uno per l’apprendimento di una stessa informazione da parte del medesimo soggetto.

Vista la varietà di casi, la scuola migliore è quella che permette ai bambini di imparare utilizzando tutti i sensi, proprio perché ogni bambino (come ogni ragazzo e adulto) è unico, e ha uno stile d’apprendimento personale completamente differente dagli altri.

Spesso capita che i genitori abbiano una preferenza di uno stile sugli altri, ed è molto comune che questi influenzino i propri figli, favorendo uno stile diverso da quello scelto dal bambino.

E’ molto importante che un genitore, al fine di lavorare in maniera efficace con il proprio figlio, prenda prima coscienza di quello che è il proprio stile d’apprendimento.

Inoltre è fondamentale che i bambini provino ad imparare utilizzando tutti i diversi stili d’apprendimento per capire qual è il proprio.

Gli insegnanti hanno il compito più difficile, quello di dover integrare tutti gli stili, al fine di permettere un corretto apprendimento a tutti i membri della classe.

Genitori ed insegnanti devono favorire la conoscenza di sé nei giovani. Per questo è importante che l’adulto sia consapevole di quali sono le proprie conoscenze e le proprie competenze, quale supporto può dare al giovane e dove invece può apprendere da esso.

La differenza di stili di apprendimento, infatti, permette a ogni persona di imparare cose diverse dagli altri e, di conseguenza, anche l’adulto può imparare da chi è più giovane di lui (studente o figlio che sia).

 

Angelo Franchitto

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