Justin Bieber, confessione choc: “Non volevo più vivere”

Justin Bieber racconta il rapporto con le donne, le droghe e la depressione

L’ultimo anno non è stato particolarmente roseo nel caso di Justin Bieber. Da anni al centro dell’attenzione mediatica, l’idolatrato cantante statunitense ha attraversato fasi davvero buie, tra cure mediche per superare la depressione che da qualche tempo lo hanno investito.

Non è una novità che la popstar sia impegnata a combattere il nemico invisibile. Già in precedenza, era infatti stato costretto a interrompere il suo tour mondiale per le conseguenze provocate dallo stress eccessivo. Tuttavia, in questo momento si trova in una condizione fisica decisamente migliore e apprezza ogni singolo istante vissuto con la moglie Hailey Baldwin, con cui si è unito l’anno scorso. Solamente qualche ora fa, ha pubblicato una prolissa lettera sui social, raccontando del travagliato passato, non indugiando sul rapporto con l’altro sesso, le droghe e pure la depressione.

Non voleva più vivere

In merito Justin Bieber spiega quanto sia difficile alzarsi dal letto con l’attitudine giusta quando il lavoro, le responsabilità, la vita, le finanze, le emozioni, le relazioni arrivano a sopraffare. Quando pare che i problemi si accumulino. Si comincia a prevedere la terribile giornata in arrivo in anticipo. Una sequela di emozioni negative e delusioni.

“A volte arrivi anche al punto in cui non vuoi nemmeno più vivere”

Proprio come se le cose non cambiassero mai. Justin Bieber non riusciva a modificare la propria mentalità. Ma, per sua fortuna, ha persone accanto che continuano ad incoraggiarlo ad andare avanti. Possedeva moltissimi soldi, vestiti, riconoscimenti, macchine, premi, risultati. Eppure, tutto quanto non lo riempiva.

Successivamente, racconta il difficile contesto in cui è cresciuto. I suoi genitori avevano 18 anni nel momento di separarsi, squattrinati, ancora giovani e ribelli. Da essere un tredicenne di una cittadina è passato, nel giro di due anni, ad essere lodato da milioni di persone nel mondo che sostenevano di amarlo, e che fosse un grande. Con l’età arriva l’umiltà, la razionalità e anche il processo decisionale.

Justin Bieber: dal più amato al più odiato

Gli altri facevano tutto per lui dunque non ha mai imparato i fondamenti della responsabilità. Giunto all’età di 18 anni non possedeva nessuna abilità per stare nel mondo reale, milionario e con accesso a qualunque cosa lui volesse.

Ha preso ogni pessima scelta a cui è possibile pensare ed è passato dall’essere il più adorato al più giudicato, ridicolizzato e odiato. A 19 anni ha iniziato a consumare droghe pesanti e ad abusare di ogni relazione. Era irriguardoso verso le donne e pieno di livore. Si è allontanato da chiunque lo amasse e e ci sono voluti anni per rimettersi in piedi.

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Manuel Magarini: Per info & collaborazioni: manuel.magarini@gmail.com