Britney Spears, ex denuncia il suocero: “Violenza sul figlio minore”

Britney Spears sorridente

L’ex di Britney Spears denuncia il suocero per aver mosso le mani sul figlio minore

Le vicende della famiglia di Britney Spears tengono ancora banco. Kevin Federline, ex marito della popstar statunitense, ha denunciato il suocero Jamie Spears al dipartimento di polizia della Contea di Ventura, in California, per violenza al figlio più piccolo, appena tredicenne. Tanto da portarle il ragazzino a nascondersi nella propria stanza. Lo scorso 24 agosto TMZ, noto portale USA, ha parlato di una furibonda lite.

In base a quanto si legge nell’articolo pubblicato sul magazine online, Jamie Spears avrebbe rincorso il ragazzino e sfondato la porta per raggiungerlo, afferrandolo una volta entrato nella stanza. Sul piccolo non si sono riscontrati ematomi, eppure questa è la stessa versione fornita ad entrambi i genitori, pertanto il padre ha denunciato l’uomo. Attualmente Jamie Spears è sotto indagine.

Equilibrio perduto

Qualche mese fa Lynne, la mamma di Britney Spears, ha chiesto pubblicamente di ottenere maggior potere in merito alla sua vita, controllata quasi totalmente da Jamie. Non appena è venuta a conoscenza del suo ricovero in un centro psichiatrico contro la sua volontà è volata dalla Louisiana fino in California.

All’inizio dell’estate la cantante era partita in vacanza a Miami con il compagno Sam. In risposta ad un posto pubblicato sul sito Absolute Britney la mamma aveva lanciato direttamente accuse all’indirizzo del suo entourage. Non ne può più di vederla messa continuamente in ridicolo e sentire peraltro di non aver alcun voce in capitolo.

Il papà di Britney Spears sotto accusa

Il sito Absolute Britney aveva caricato sul proprio profilo Instagram un commento accusatorio. Secondo i supporter lo staff di Britney Spears rimuoverebbe i giudizi positivi, lasciando quelli negativi così da far credere che abbia bisogno di assistenza. In un primo momento erano veloci come fulmini nel rimuovere qualsiasi messaggio ostile, finché, tutto d’un tratto, hanno cominciato a tenerli, cancellando, invece, quelli positivi. Ciò che, a detta dei fan, è una violazione dei diritti umani.

La pensa così Lynne, che aveva sostenuto con enfasi la teoria complottista. Non ci può credere perché sono le stesse cose dette a un amico. Ha provato a recuperare un commento rilasciato ed era sparito. Per non fare mancare il proprio sostegno, Lynne ha venduto la casa da 4 milioni di dollari in Louisiana. Alle accuse si aggiungono ora quelle di Kevin Federline, noto nello showbiz americano pure per aver tentato la carriera da rapper, senza grande successo.