Orto Botanico P. Pellegrini “luogo del cuore” 2014? Basta un click!

Un semplice gesto per conferire un riconoscimento meritato ad una perla di biodiversità

Orto Botanico P. Pellegrini
Orto Botanico P. Pellegrini "luogo del cuore" 2014? Basta un click!
Orto Botanico Pietro Pellegrini
Capriolo (Capreolus capreolus) fotografato dalla guida Debora Bedini dalla pedana d’accesso dell’Orto Orto Botanico “Pietro Pellegrini”

Chi ha detto che le piccole realtà locali non possano competere con quelle di grandi città? Che bellezze naturali, culturali o paesaggistiche, se situate in aree ricche e popolose, debbano necessariamente godere di una marcia in più rispetto alle altre e, conseguentemente, prevalere nell’assegnazione di finanziamenti? È il caso dell’Orto Botanico “Pietro Pellegrini“, situato nel comune di Massa, nel Nord della Toscana, in una provincia fra le più povere e meno economicamente rilevanti del Nord Italia. L’Orto Botanico, arroccato su un rilevo, nella suggestiva cornice montuosa delle Alpi Apuane, di cui ci siamo già occupati più nel dettaglio qui, sta ben competendo all’interno della speciale classifica de “I luoghi del cuore“, sfida all’ultima firma promossa dal Fondo Ambiente Italiano, grazie alla quale i classificati nelle prime posizioni godranno di sovvenzioni emesse dal fondo stesso. Le firme sono quelle che tutti i cittadini possono lasciare sul sito del Censimento 2014 dei luoghi italiani da non dimenticare, per supportare il loro luogo artistico, culturale, paesaggistico preferito, insomma il loro “luogo del cuore”.

Orto Botanico Pietro Pellegrini
I ragazzi dell’I.I.S. “Leonardo Da Vinci” di Umbertide…
tutti insieme per l’Orto Botanico!

Ed è straordinario vedere come l’Orto Botanico massese sia arrivato finora al 43° posto assoluto, 6° in Toscana, con quasi 3500 voti; merito della mobilitazione dei volontari e dell’affetto della popolazione locale, ma anche del prestigio di cui gode presso enti ed istituzioni, tra cui le facoltà botaniche delle Università di Firenze, Pisa e Siena. Un risultato già notevole, ma adesso siamo alle battute decisive: la raccolta firme chiude il 30 novembre. Accorriamo, dunque, in sostegno di questo scrigno di biodiversità, rendiamo reale un piccolo miracolo che, al momento, sembra davvero possibile: il riconoscimento del valore di un luogo solamente per la sua bellezza e per l’impegno dei volontari che vi operano, benché appartenga ad una provincia svantaggiata.

 

Volete restare sempre aggiornati con i miei articoli di attualità, spettacolo e cucina? Allora seguitemi, mettendo il vostro like qui!

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!