Albano Carrisi, tolto dalla black-list ucraina: le sue prime parole

Albano Carrisi con il cappello

Albano Carrisi rimosso dalla black list ucraina

Albano Carrisi smette di rappresentare un pericolo pubblico per la sicurezza dell’Ucraina ed è depennato dalla black list. Dal legale Cristiano Magaletti viene data la notizia, che pone fine, una volta per tutte, alle strane voci circolate sull’artista. Negli ultimi mesi l’ex compagno di Romina Power e Loredana Lecciso ha avuto, infatti, problemi con le istituzioni locali.

Secondo lo Stato, i buoni uffici con Vladimir Putin rendevano automaticamente Al Bano una losca figura, da cui starsene debitamente alla larga. Precisamente da quando, lo scorso marzo, il governo ucraino lo definì una minaccia, dopo alcuni giudizi positivi espressi sul presidente russo.

L’avvocato Melegatti, interpellato dalla stampa, ha messo in chiaro quali rapporti vigono tra Albano Carrisi e l’Ucraina. In pochi mesi il nuovo governo ha espresso un’opinione differente sul cantautore e lo rimuoverà dalla black list. Si ringrazia l’intera ambasciata, per aver favorito il dialogo tra le parti e aver messo in chiaro la sua posizione neutrale.

Il ruolo occupato è unico e forte: il suo campo è artistico, musicale, la sua visione pacifista e sarà sempre così. Si può dunque riaccoglierlo nel Paese dell’Est e probabilmente un concerto verrà organizzato nei prossimi mesi per festeggiare la bella notizia.

Mai interessato alla vicenda

Albano Carrisi, preso atto della possibilità di tornare a varcare i confini ucraini senza impedimenti, ha espresso un primo commento pubblico. E si toglie qualche sassolino dalla scarpa. Sulla vicenda in cui si è ritrovato coinvolto ha voluto ribadire la versione già data in passate sedi, relativamente alle celebri dichiarazioni rilasciate cinque anni fa in merito all’appartenenza della Crimea alla Russia.

“Non mi sono mai interessato della vicenda”

Sottolinea Albano Carrisi: è un cantante non un politico. Le testate locali italiane allora, senza scavare in profondità sulla questione e senza documentarsi approfonditamente sul diritto internazionale, gli avevano attribuito frasi relative a questioni che esulano dalla sua competenza.

Albano Carrisi: concerto in Ucraina

Poiché coinvolto, senza averlo voluto, nel discorso Albano Carrisi si è interessato al conflitto internazionale ed ha preso conoscenza della posizione della comunità sull’integrità territoriale dell’Ucraina, compresa della Crimea, così come sostengono i documenti dell’Unione Europea, della NATO, dell’ONU ed altri enti mondiali, nonché della posizione ufficiale del Governo Italiano. Ora, regolati i conti con le autorità locali, si augura che l’Ucraina decida di dargli il bentornato, per uno spettacolare concerto di pace e musica.

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