Da una bevanda antica un rimedio moderno contro colesterolo e pressione alta

Il colesterolo e la pressione alta sono due noti fattori di rischio per la salute cardiovascolare. Anche l’alimentazione può giocare un ruolo importante nel prevenire questo rischio. In particolare un’antica bevanda presenta proprietà molto interessanti per la salute.

Aceto di mele: cosa sappiamo

Si tratta di un alimento ricco di effetti benefici per la salute. La tradizione popolare lo considera un rimedio efficace per moltissimi disturbi. Al suo interno, oltre all’acido acetico, si trovano altri acidi, nonché aminoacidi, vitamine e sali minerali. E disponibile anche sotto forma di integratori alimentari. In passato è stato utilizzato pure come disinfettante.

In realtà l’aceto di mele rappresenta un rimedio per prevenire le patologie cardiache, in quanto tiene sotto controllo la pressione alta. In particolare sarebbe in grado di tenere entro livelli di guardia i valori della glicemia nel sangue proprio grazie all’acido acetico, tuttavia i meccanismi ancora non sono stati studiati a fondo. Oltre a ciò, si tratta di un alimento indicato anche a chi sta seguendo una dieta dimagrante, in quanto attenua il senso di fame ed aiuta a bruciare i grassi più velocemente.

Le proprietà dell’aceto di mele

Da un punto di vista alimentare ne viene consigliato l’uso per il condimento dell’insalata, in quanto il suo retro gusto regala ai piatti un sapore particolare. Inoltre è un anti-infiammatorio, anti-batterico, favorisce la digestione, diuretico e rinforza anche il sistema immunitario. Contiene importanti sali minerali quali fosforo, potassio, rame, fluoro, silicio e ferro. Riequilibra gli eccessi di acidità.

In questo senso si consiglia di versare un cucchiaio di aceto di mele in mezzo bicchiere di acqua prima di un pasto. Inoltre può accelerare il metabolismo, per cui si consiglia in caso di dieta dimagrante. Uno studio condotto sui ratti ha evidenziato che l’aceto di mele può diminuire la pressione alta e i livelli di colesterolo.

Controindicazioni

L’aceto di mele, se consumato a lungo termine, può danneggiare lo smalto dei denti e anche i tessuti di bocca e gola. Inoltre il consumo protratto può ridurre i livelli di potassio e la densità ossea. Può avere una interazione anche con alcuni farmaci assunti per il diabete o patologie cardiache, diuretici e lassativi. In particolare ne sconsiglia l’utilizzo a chi è già in terapia con farmaci antipertensivi, in quanto potrebbe potenziarne gli effetti. Chi soffre di queste patologie dovrebbe quindi consultare il proprio medico prima di utilizzarlo.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!