Vittorio Baruffo: i resti rinvenuti in Francia, l’ombra della camorra

Vittorio Baruffo: i resti rinvenuti in Francia, l'ombra della camorra
Vittorio Baruffo: i resti rinvenuti in Francia, l'ombra della camorra

Il programma Rai “Chi l’ha visto?” tornato in onda da qualche settimana, ha trattato il caso di Vittorio Baruffo. Vittorio era un uomo di 44 anni originario di Napoli. Era scomparsa da Montelieu-Vercieu, dove viveva assieme alla sua compagna. Il corpo smembrato di Baruffo è stato rinvenuto presso un’area boschiva di Charette, a circa 30 chilometri da Bourgoin-Jallieu in Francia.

A determinare l’appartenenza di quei miseri resti alla persona di Vittorio Baruffo è stata la prova del DNA. Eric Vaillant, procuratore di Grenoble, ha reso noto come l’autopsia abbia rilevato lesioni craniche causate da un oggetto contundente ancora da specificare. Come riporta il quotidiano francese Le Dauphine Libere, la pista privilegiata è quella della camorra.

Vittorio Baruffo: il caso a ‘Chi l’ha visto?’

Vittorio Baruffo viveva da diverso tempo in Francia assieme alla sua compagna. Lo scorso giugno la donna aveva deciso di tornare in Italia per stare accanto alla sua famiglia, con il benestare di Vittorio che l’avrebbe raggiunta in un secondo momento. Vittorio Baruffo risultava scomparso dal 9 luglio 2019.

Non si avevano più notizie dell’uomo fino al tragico ritrovamento del cadavere sfigurato. La compagna e la famiglia di Vittorio avevano lanciato un appello a “Chi l’ha visto?”, che si è occupato del caso di scomparsa in questione.

I resti ritrovati 

Il cadavere di Vittorio Baruffo è stato ritrovato in data 15 settembre 2019 da un cacciatore di Isere. Si tratta di una località campagnola della regione francese di Alvernia Rodano Alpi. Il corpo dell’uomo era stato abbandonato in un’area e si presentava smembrato ed avvolto in un telo di cellophane trasparente. Secondo i primi risultati autoptici, le lesioni craniche rinvenute sul cadavere di Baruffo sarebbero state causate da un oggetto contundente. Eric Vaillant ha comunque precisato:

“Si procederà con altre analisi sul cadavere per capire le cause della morte e la data della tragedia”

Vittima di un accoltellamento

Come leggiamo da Varsilia Today, prima di trasferirsi in Francia, Vittorio Baruffo visse per alcuni anni a Viareggio. Proprio qui nel 2009 l’uomo subì un accoltellamento da parte di Angelo Pizzi. Questi, all’epoca, era il nuovo compagno della ex di Baruffo. L’uomo venne in seguito arrestato con l’accusa di tentato omicidio. Dall’aggressione, Vittorio riportò una ferita al ventre. L’uomo, in quell’occasione, si era recato a far visita alla figlioletta di 6 anni, abitante assieme alla madre dopo la separazione da parte dei genitori. Angelo Pizzi venne arrestato dalla Polizia e portato in cella dopo due ore dall’accaduto.