“Emmy Awards 2019”: trionfo di “Game of Thrones” e red carpet da sogno, ecco chi tutti i vincitori degli Oscar della tv

emmy awards 2016

La grande notte degli Oscar della TV non ha deluso le aspettative. Sul podio più alto degli “Emmy Awards 2019” sale, per l’ultima volta, “Game of Thrones”. Tante le sorprese e un red carpet da sogno che ha tenuto incollati milioni di fans al piccolo schermo. Ecco tutti i vincitori della 71esima edizione.

Game of Thrones“: l’ultima volta sul palco emoziona i fans

L’ultima stagione di “Game of Thrones” ha diviso i fans: il terzo episodio “La lunga notte” è stato eletto dai critici migliore episodio della storia della tv, ma il finale della serie ha lasciato l’amaro in bocca. Ma grande è stata l’emozione per l’ultima volta insieme di Emilia Clarke e soci, che non hanno nascosto le lacrime davanti alla standing ovation del pubblico. Peter Dinklage è stato premiato come “Miglior attore non protagonista”“Game of Thrones” conquista dunque il premio come “Miglior serie drammatica”. (Continua dopo il post).

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“Emmy Awards 2019”: la sfida di Amazon e tutti gli altri premi

Il canale satellitare americano Hbo vince su tutti conquistando 32 premi complessivi, battendo Netflix che si ferma a 17 e la new entry Amazon che si aggiudica 15 titoli. La serata si è svolta senza un presentatore ufficiale, con uno speciale tributo iniziale ad Homer Simpson, notissimo personaggio dell’omonima serie animata.

Il premio “Migliore serie commedia” è andato, a sorpresa, alla serie britannica “Fleabag” prodotto dalla BBC, con Phoebe Waller-Bridge. La stessa Waller-Bridge, protagonista e creatrice della serie, si è aggiudicata la statuetta come “Migliore attrice”.

“Miglior attore protagonista” va a Bil Porter, protagonista della serie Netflix “Pose”. Il premio “Migliore attrice per una miniserie” lo vince la bellissima Michelle Williams per la sua interpretazione nella serie “Fosse/Verden”. L’attrice statunitense si è presa prima il red carpet e poi il palcoscenico, ringraziando la rete Fox dell’opportunità concessagli e per averla pagata “allo stesso modo di un attore”. Ritorna dunque la polemica che ha infuocato Hollywood negli ultimi mesi: la disparità di stipendio tra gli uomini e le donne, in tutti i livelli dello showbiz. (Continua dopo il post).

“Miglior protagonista maschile per una miniserie” è stato vinto invece da Jharrel Jerome per la serie “They see us”, che narra di un episodio di cronaca, uno stupro, che fece molto scalpore negli States nel 1989. “Miglior film/Tv” all’evento “Black Mirror: Bandersnatch”.

Non ha deluso le aspettative l’ultima serie, in ordine cronologico, ad uscire sul piccolo schermo: “Chernobyl”, che si porta a casa tre premi. La serie evento che racconta dei drammatici giorni dell’incidente nucleare che coinvolse la cittadina ucraina vince la statuetta come “Miglior miniserie”. “Miglior regia” a Johan Renck e “Miglior sceneggiatura” a Craig Mazin, gli altri due premi.

Citazione d’onore per le serie “The Handmaid’s Tale”, vincitrice di due premi e “The Marvelous Mrs.Maisel”, vincitrice di quattro statuette.

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