Jovanotti, mission compiuta: nessuno ci credeva…

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Jovanotti: spettacolare tappa finale del Jova Beach Barty a Linate

Obiettivo raggiunto. Alla fine, Jovanotti è riuscito a mettere in piedi ben più di un semplice concerto. Per l’ultima tappa del Jova Beach Party, organizzato per venerdì 21 settembre a Linate, ha intrattenuto il pubblico con oltre tre ore galvanizzanti. Il sindaco di Milano Beppe Sala ha fatto momentaneamente chiudere l’aeroporto, così da trasformarlo per un giorno in un’enorme sala.

Oltre 90mila le persone radunate per un colpo d’occhio impressionante. Il Jova Beach Party ha aperto nel primo pomeriggio, mentre la gente stava accorrendo a piedi accolta dal sole, il miglior addio alla stagione estiva. Chi dice addio al classico concerto è Jovanotti, capace di stare sul palco per circa dieci ore ininterrotte, dalle 15 a quasi mezzanotte.

Tommaso Paradiso debutta dopo la separazione dai Thegiornalista

Sul palco si è dapprima esibito Bombino, virtuoso chitarrista nigeriano, dopodiché sono saliti la presidente del Wwf, che ha collaborato a questo tour, è salito in scena Tommas Paradiso con Takagi & Ketra, infine il padrone di casa ha improvvisato dj set, brevi lezioni di oratoria e battute semplici, da osservatore esterno. Insomma, ha tirato le redini dell’evento musicalmente più scoppiettante, originale dell’estate, oltre che uno dei più seguiti, avendo totalizzato circa 570mila spettatori. Ma il momento clou è stato quando Jovanotti si è preso la scena.

“Irrompendo” nel dj set di Benny Benassi, ha poi, lentamente, “cambiato i connotati” al concerto. Pronti via ed eccolo portare Il Più Grande Spettacolo Dopo il Big Bang”, successivamente ha alternato canzoni e dj set, battute e improvvisazioni.

Da Ciao Mamma a La Notte dei Desideri ha cantato insieme ai fan pezzi indimenticabili, colonna sonora dell’adolescenza di molti. Quindi, sono arrivati ospiti di primo piano, come Tommaso Paradiso (alla sua prima apparizione pubblica dopo il congedo dai Thegiornalisti) con Takagi&Ketra per una versione di “La luna e la gatta”. Non era presente, invece, Calcutta solo perché – ha spiegato Cherubini – è in giro per concerti.

Jovanotti “Non S’Annoia”

E poi Salmo, alla batteria per L’Ombelico del Mondo e in grande spolvero in 90 Minuti, eseguita con il padrone di casa. In conclusione, un duetto formidabile con Luca Parmitano in orbita nella stazione Iss: assieme hanno totalmente cambiato una Non M’Annoio mai così veritiera. Insomma, nonostante sia stato bombardato dalle eccessive critiche degli ambientalisti, Jovanotti ha compiuto quel che nessuno poteva credere, modificare la natura al concerto, spezzando la monotonia.

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