Striscia la notizia all’attacco degli influencer di Instagram: “Si tratta di pubblicità occulta”, nel mirino Ignazio Moser, Rovazzi e tanti altri

Sta facendo discutere un servizio del programma “Striscia la notizia”, andato in onda ieri sera, sulla presenza di pubblicità non dichiarate fatte da alcuni influencer di Instagram. Il tg satirico punta il dito contro i furbetti del grande social network, facendo nomi eccellenti.

Instagram: influencer e pubblicità, un vecchio problema

La battaglia tra il Instagram e i cosiddetti influencer regala continui colpi di scena. Più volte il social era intervenuto per cercare di arginare lo strapotere sempre più crescente di questi personaggi. Non sono proprio celebrità dette, bensì cercano di sfruttare Instragram per ottenere popolarità e visibilità, in modo da essere notati dai grandi brand. E per fare questo sono disposti anche a sborsare suon di quattrini.

La compravendita di like e follower che avviene sotto banco potrà sembrare poca cosa, ma il social ha preso molto sul serio la questione. Molti influencer infatti barano sul numero di seguaci, che spesso risultano bot oppure account fittizi. Dopo aver raggiunto un numero considerevole di follower infatti, i grandi marchi delle più svariate attività propongo agli influencer di sponsorizzare sul proprio canale dei loro prodotti e di proporli ai propri followers. Ce ne sono per tutti i gusti: dall’abbigliamento ai viaggi passando per i gioielli.

Instagram è già intervenuta in maniera importante con l’ormai celebre test “no likes”, che oscurava il numero dei likes, sotto ad ogni post. Un tentativo per impedire che likes falsi riempissero le foto degli influencer, impedendo di conseguenza che l’algoritmo della stessa Instagram li facesse così balzare in cima alla home.

“Striscia la notizia”: “Bisogna specificare quando si sta facendo pubblicità e quando no”

Ed è proprio qui che si concentra l’attenzione del programma “Striscia la notizia”. L’inviato Marco Casimani Calzolari, sempre attento alle vicende social, ci mostra come in tanti post degli influencer manchi l’hastag “#adv”, ossia “advertesing” (pubblicità). Ma perchè è importante? Perchè secondo l'”Autorità garante della concorrenza e del mercato”, oltre al “Codacons” ed “Unione Nazionale dei consumatori”, bisogna specificare sempre se il prodotto che ci viene mostrato lo si sta sponsorizzando o meno.

L’obiettivo è combattere la pubblicità occulta e ingannevole, in modo che nessuno sia tratto in inganno circa le reali intenzioni dell’autore del post. “Bisogna dirlo se induci a comprare qualcosa” incalza l’inviato del tg satirico, “il problema è serio, cari vip e cari influencer”, continua il collaboratore di Antonio Ricci.

Tra i tanti vip ed influencer finiti sotto la lente di ingrandimento spiccano certamente Ignazio Moser, Fabio Rovazzi, Martina Colombari e Aida Yespica. Post in cui indossavano determinati modelli o gioielli, oppure a bordo di moto e auto sportive, in cui non venivano specificato o meglio venivano occultato, che si stesse sponsorizzando in prodotto.

Dopo la tirata di orecchie di “Striscia”, riusciranno i nostri influencer ad essere tpiù trasparenti con i propri followers?

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!
Mario Cassese: