“X Factor Italia 2019”: nel terzo e ultimo appuntamento delle audizioni, Alessandro Cattelan assegna le categorie ai giudici

Nell’ultimo appuntamento delle audizioni di “X Factor Italia 2019“, in diretta su Sky Italia, sono state assegnate le categorie per ogni giudice. Tra la Maionchi che sprona i giudici ad essere più cattivi ed Achille Lauro che infiamma il Palazzetto dello Sport di Monza, ecco cosa è successo nella scorsa puntata.

“X Factor Italia 2019”: Mara Maionchi sprona i nuovi giudici

La madrina di casa “X Factor” ha voluto subito mettere in chiaro le cose con gli altri nuovi giudici: “C’è qualche sì di troppo…”. Secondo Mara Maionchi infatti Samuel, Sefera Ebbasta e Malka Ayane, nelle precedenti audizioni hanno elargito troppe approvazioni, con tantissimi concorrenti che si sono trovati a fare il pieno di voti.

Tanto è bastato per tornare alle vecchie battaglie tra i giudici che tanto avevano caratterizzato il programma sin dalla sua nascita. C’è da dire che il richiamo della Maionchi ha avuto l’effetto desiderato: i nuovi giudici hanno via via cercato di mettere sempre più in difficoltà i concorrenti.

Sono stati quindi selezionati altri sette nomi che andranno ad affiancarsi agli altri 20 concorrenti già scelti nelle precedenti due audizioni. Il gruppo così composto si contenderà il titolo di “X Factor Italia” da giovedì prossimo. Li vedremo quindi impegnati nei “Bootcamp” e successivamente nelle sfide al Forum di Assago, in diretta.

Le categorie sono state finalmente assegnate, anche se non ci sono state grandi sorprese rispetto alle previsioni della vigilia. Il compito quest’anno è toccato ad Alessandro Cattelan, che ha così deciso: squadra “Over” per Mara Maionchi, “Under Donne” per Sfera Ebbasta, “Under Uomini” per Malika Ayane e “Gruppi” per Samuel. La sfida per aggiudicarsi gli ultimi posti per l’ambito programma è stata infiammata dalla perfomance di Achille Lauro che sul palco ha cantato la “Rolls Royce” portata al Festival di Sanremo. (Continua dopo il post).

“X Factor Italia 2019”: tutti i vincitori delle ultime audizioni

Nell’ultima puntata dello show di Sky Italia pare proprio essere nata una stella: Gabriele Troisi. Il giovane avellinese, maestro di pianoforte, suona “Rose Viola”, portata da Ghemon all’ultimo “Festival di Sanremo”. Bastano la sua voce e il suo pianoforte per creare una versione magnifica del singolo, che fa impazzire i giudici. Samuel dice di considerarlo “un anti-frontman”. Passa l’audizione anche Michelle Sette, romano originario della Costa d’Avorio, che ha cantato “We were raised under grey skies” di Jp Cooper. Voce basse e molto profonda ha convinto i giudici con quattro sì. (Continua dopo il post).

Accede ai prossimi “Bootcamp” anche Daniel Acerboni che porta un brano di Billie Eilish “When the party is over”, incantando con un falsetto incredibile. C’era molta curiosità intorno a Daniel, che ha già assaggiato l’emozione dei grandi palchi: lui infatti è corista della star mondiale Ed Sheeran. Convince i giudici anche la giovanissima Beatrice Gilberti, che ha 17 anni. La ragazza ha portato sul palco “Dona dona” di Joan Baez, accompagnandola solo con la sua chitarra.

Per quanto riguarda i gruppi, passano i Keemosabe, che suonano una versione cover tutta loro di “Roma stasera” di Motta, che i giudici hanno però criticato perchè un pò troppo “giullaresca” a loro dire. Passa anche Maria Sitja, ragazza di Barcellona, che porta sul palco un pezzo che parla della sua terra, “Malo” di Bebe. Un interpretazione che ha mandato in visibilio gli spettatori del Palazzetto di Monza. Ultimo posto se lo aggiudica Lorenzo Rinaldi, studente di Terni che ha cantato un pezzo di Oscar Isasc “Never Had” con la sua chitarra.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!