Influenza, quest’anno sarà cattivissima: come difenderci

Influenza aviaria a Castel Volturno: i sintomi, a cosa prestare attenzione

L’influenza quest’anno potrebbe presentarsi più aggressiva rispetto agli anni precedenti. Con l’autunno appena cominciato, l’influenza, che di solito compare solo ad ottobre, è già arrivata. Lo scorso martedì 24 settembre è stato identificato il primo caso a Parma. Si tratta di una bambina di 6 anni che ha accusato i sintomi più caratteristici di questo virus,  ovvero febbre e mal di gola.

In particolare, Maria Triassi del Dipartimento di Sanità pubblica dell’Università Federico II di Napoli, avverte che il virus nel corso della stagione epidemica potrebbe mettere a letto circa 6 milioni di italiani, ma saranno almeno altri 8 milioni quelli che invece dovranno affrontare i virus para-influenzali.

Il 15 ottobre prossimo parte la campagna vaccinale nella regione Lazio. Sarà gratuita gli anziani oltre i 65 anni, per i pazienti a rischio di ogni età con patologie croniche, le donne in gravidanza, per i donatori di sangue e per il personale sanitario e di pubblica sicurezza. Nel sottolineare l’importanza della pratica vaccinale, sempre la Regione Lazio, ricorda che nell’ultimo anno si sono verificati 15 decessi in soggetti non vaccinati a causa di alcune complicazioni dovuti ai sintomi dell’influenza.

Influenza: come difenderci dal virus

L’influenza è una patologia infettiva che colpisce l’apparato respiratorio. Ne sono responsabili i virus che appartengono al genere Orthomixovirus, di cui esistono tre tipi noti: A B e C. I primi due danno luogo alla influenza stagionale con i suoi sintomi, il terzo invece è causa di infezione che non produce sintomi.

In caso di influenza il trattamento è di tipo sintomatico, ovvero è volto a contenere la portata di sintomi. Gli antipiretici e gli antinfiammatori servono a trattare mal di testa, febbre, dolori muscolari e articolari. Gli antivirali si somministrano  solo nel caso in cui vi sia il rischio di gravi complicazioni, in quanto presentano sia il rischio di controindicazioni per alcuni soggetti che di effetti collaterali. In ogni caso vanno utilizzati entro 48 ore dalla comparsa dei sintomi.

Per una pronta e rapida ripresa dall’influenza è necessario il riposo, bere molto e consumare alimenti che contengano sali minerali e vitamine per reidratarci. In particolare è utile anche il brodo di pollo che ci aiuta sia a nutrire che a reidratare l’organismo. Gli alimenti più utili sono la frutta e la verdura, soprattutto quella contenente la vitamina C. Nello specifico è consigliato il consumo di agrumi, kiwi, pomodori e peperoni.

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Marco Troisi: Dottore in giurisprudenza, appassionato bibliofilo, cultore delle belle lettere. Vincitore di concorsi in ambito letterario, i suoi testi sono stati pubblicati in numerose riviste e antologie. Gestisco https://www.news24web.it/, un sito informativo che si propone l'obiettivo ambizioso di raccontare la contemporaneità.