‘Non lavori più per colpa di Rocco Siffredi…’: la clamorosa accusa nel programma di Barbara D’Urso (Foto)

Rocco Siffredi ospite a Live Non è la D’Urso

Questa sera, domenica 29 settembre 2019 alle 21:30 su Canale 5 va in onda il terzo appuntamento di Live Non è la D’Urso. Stando alle anticipazioni diffuse in rete e in televisione, tra i vari ospiti della serata ci sarà Rocco Siffredi.

Il noto porno attore conosciuto in tutto il mondo si confronterà con le cinque sfere luminose. Chi si nasconderà dietro di essere e cosa gli chiederanno. Nel frattempo l’artista hard è stato menzionato in un altro programma di Lady Cologno. Per quale ragione? Nel prosieguo dell’articolo troverete tutti i dettagli.

Patrizia Groppelli punta il dito contro Alvaro Vitali menzionando Siffredi

Qualche giorno fa Alvaro Vitali è stato ospito a Pomeriggio Cinque di Barbara D’Urso. L’attore ha parlato delle difficoltà economiche che sta attraversando perché da anni non viene chiamato più dai registi per realizzare film. A quel punto l’opinionista Patrizia Groppelli ha puntato il dito contro di lui sfogandosi così:

“Perché continui a lamentarti e a dire che non lavori più? Sai di chi è la colpa? E’ dei vari Rocco Siffredi che magari sono più dotati di te nei film che facevate ai tempi.

Il lavoro, a Vitali, l’ha portato via Siffredi. Negli anni ’80 c’erano questi film del vedo e non vedo, poi sono arrivati i porno…”.

Vitali non è rimasto a guardare, replicando così:

“Lei era abituata a quel tipo di film”.

La giornalista che non ha peli sulla lingua contro replicato in questa maniera:

”Ma no, mia madre non mi faceva vedere quei film perché sembravano porno. Dovevi nascere negli anni novanta, avresti avuto molto più successo”.

(Continua dopo la foto)
Barbara D’Urso

Alvaro Vitali afferma di aver lavorato più di Rocco Siffredi

Nel botta risposta televisivo, l’ultimo ad avere la parola è stato l’artista capitolino Alvaro Vitali che ha detto:

“Se calcoliamo che io ho lavorato di più di Rocco Siffredi perché Rocco ha lavorato per alcuni anni, poi si è fermato. Io ho lavorato per 40 anni, anche perché quella cosa di Rocco dura poco…”.

In tutto questo cosa ne penserà l’attore porno?

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