Il ritorno di Lamberto Sposini a otto anni dall’ictus: il messaggio commovente sulla collega (Foto)

Lamberto Sposini in clinica: ecco cosa è successo a l'ex conduttore le La vita in Diretta
Lamberto Sposini in clinica: ecco cosa è successo a l'ex conduttore le La vita in Diretta

Il ricordo su Nadia Toffa ha colpito anche Lamberto Sposini

Ieri sera su Italia 1 è andata in onda la prima puntata stagionale de Le Iene Show. Dopo quello che è accaduto lo scorso 13 agosto a causa della morte di Nadia Toffa, Neri Parenti ha riunito 100 iene per ricordare la giornalista bresciana. Ricordiamo che quest’ultima non è riuscita a sconfiggere il tumore che due anni fa l’aveva colpita al cervello.

La 40enne grazie alla sua forza e determinazione aveva colpito tutti, soprattutto persone che come lei sono affette da un brutto male. Dopo l’iniziativa di ieri sera, persone comuni, amici, colleghi e personaggi dello spettacolo hanno apprezzato moltissimo il gesto. Tra questi anche Lamberto Sposini che ormai da anni ogni giorno vive un calvario.

L’iniziativa di Lamberto Sposini

Da circa nove anni un altro volto noto del piccolo schermo sta attraversando lo stesso dramma. Come scritto prima, stiamo parlando dell’ex giornalista Lamberto Sposini. Quest’ultimo, infatti, nel 2011 venne colto da un ictus cerebrale poco prima di entrare in studio e presentare un nuovo appuntamento de La vita in diretta con la collega veneta Mara Venier.

Anche all’epoca l’artista espresse solidarietà alla iena con un ‘Forza Nadia’, condiviso sul suo profilo IG. Identica cosa nella giornata odierna, anche se Lamberto non è in grado di scrivere, chi per lui ha pubblicato una foto che ritrae 100 iene all’interno dello studio di Cologno Monzese. Nessuna parola ma solo l’immagine citata ora. Naturalmente l’iniziativa dell’ex giornalista del TG1 ha commosso i follower, ricevendo migliaia di likes e messaggi di incoraggiamento. (Continua dopo il post)

La rabbia del direttore del TG5 Clemente Mimun

Anche se si è ripreso dall’ictus cerebrale che lo ha colpito otto anni fa, e abbia ripreso a lavorare al TG5, gli effetti negativo del malore sono stati abbastanza evidenti per Clemente Mimun. Infatti la parte sinistra del suo corpo non risponde più come prima agli stimoli:

“Sono arrabbiato e non riesco a rassegnarmi. Non penso a quello che mi è rimasto, penso a quello che ho perso. E quando sento quelli che ringraziano Dio mi chiedo di che cosa lo dovrei ringraziare. È ovvio che se penso al mio amico Lamberto Sposini dovrei sentirmi fortunato, ma io resto furibondo per lui. E per me”.

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