Lady Diana, il colpevole confessa: ‘Sono stato io, ma ora ho paura per la mia vita…’

‘Lady Diana era ancora viva’: Ecco le ultime parole che la Principessa ha detto al pompiere prima di morire

Il terribile incidente dove ha perso la vita Lady Diana

All’epoca era un’autista di taxi, ora, invece, è un culturista. Fu lui a speronare il veicolo su cui viaggiava Lady Diana e Dodi Al-Fayed. Come riporta Oggi, il magazine diretto da Umberto Brindani, ci sarebbe una clamorosa svolta nel giallo della morte della Principessa d’Inghilterra.

Il guidatore della Uno bianca per la prima volta ha ammesso di non essere stato lui a provocare il sinistro che il 31 agosto del 1997, sotto il tunnel dell’Alma nella Capitale francese, perse la vita, a soli trentasei anni, la moglie del futuro Re Carlo.

Le clamorose confessioni sulla morte di Lady Diana

In questi 22 anni si è parlato a lungo di quella Uno bianca che ha tamponato contro la Mercedes di Lady Diana poco prima dell’incidente mortale sotto il tunnel dell’Alma. Con molta probabilità l’auto si trovava nella corsia sbagliata. Per quale ragione era lì? A quanto pare aveva uno scopo ben preciso, come affermano i complottisti. E l’autista, fuggito immediatamente, che fine ha fatto e perché non ha mai voluto parlare con le autorità inglesi?

Le dichiarazioni di Van Thanh

Per la prima volta in assoluto, Van Thanh ha ammesso di aver detto delle bugie in questi anni rivelando di essere stato lui a speronare la macchina dove era presente Lady Diana. Ma non è finita qui. L’uomo, infatti, sostiene che la polizia francese quando lo trovarono e lo portarono in commissariato gli consigliarono di non presentarsi alla convocazione a Londra e di tenere la bocca chiusa: “Mi dissero: là hanno leggi diverse, non andare“.

Van Thanh, inoltre, ha spiegato anche un altro mistero. Tredici anni fa, il padre rivelò che le riverniciò subito la vettura facendola diventare da bianca a rossa. Aveva qualcosa da nascondere? Ma Van Thanh ha spiegato questo: “La polizia francese sa il perché. Quando uno non ha soldi e danneggia una vecchia auto, cosa può fare“.

L’ex portavoce di Mohamed Al-Fayed, Michael Cole ha risposo così: “Queste nuove informazioni dovrebbero essere trasmesse subito alle autorità francesi e britanniche, altrimenti saranno insabbiate“.

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