Elenoire Casalegno, rivelazione sul GF Vip: “Fu umiliante”

Elenoire Casalegno confessa l’umiliazione subita al Grande Fratello Vip

Elenoire Casalegno è stata una delle principali protagoniste del Grande Fratello Vip, una sorpresa per il carattere fumantino con gli inquilini, su tutti Valeria Marini (celeberrima la discussione sullo scolapasta) e non hanno deluso manco le liti, meno plateali ma altrettanto accese, con Andrea Damante.

Il boom della prima edizione del reality dipese proprio dai concorrenti, per la prima volta sotto torchio anche sui social. A Vite da Copertina, il programma condotto ogni sera su Tv8 con Giovanni Ciacci, Elenoire Casalegno rammenta quell’esperienza.

Dopo aver ripercorso alcuni dei momenti “epici” del programma Mediaset, compresa la ormai scena cult di Pamela Prati che abbandona la Casa pretendendo un taxi dalla produzione, l’ex di Ringo e Vittorio Sgarbi si lancia in una riflessione.

Accettò di entrare nel cast per mettersi alla prova, un esperimento su sé stessa: voleva vedere dove sarebbe potuta arrivare; fino a che punto si sarebbe potuta spingere. Lei e chi la conosce credevano durasse una settimana, ma tutti si sbagliavano, essendoci rimasta 43 giorni, sostanzialmente sino alla penultima puntata.

Problemi di vescica

Ripetere un’esperienza simile pare un’ipotesi remota. Elenoire Casalegno spiega che oggi come oggi non ha lo stesso tempo libero, impegnata quotidianamente con la professione. La presentatrice si toglie pure un sassolino dalla scarpa: confessare l’unica grande umiliazione subita al GF Vip. Poiché l’occasione lo permette, rivela che l’unico aspetto duro da sopportare è stato il solo bagno a disposizione per tutti i concorrenti. Che, nei momenti di sovraffollamento della Casa, sfioravano la quindicina.

“la parte più umiliante”

Racconta la Casalegno, a dire il vero non la prima lamentatasi della presenza di un unico bagno nella Casa più spiata d’Italia.

Elenoire Casalegno è solo l’ultima

Nel recente passato, molti altri “colleghi” hanno espresso analoghi critiche, sulla presenza di appena un bagno nonostante la spaziosa abitazione fornita. Una decisione che, in realtà, coincide con la struttura di tante altre utilizzate per i programmi di questo genere, una prerogativa presumibilmente necessaria a rendere l’appartamento quanto più facilmente sorvegliabile.

Come risaputo, il bagno è comunicante tra l’area Open Space e la grande camera da letto e in più di un caso ha creato grattacapi e incidenti alla regia. Inoltre, il bagno costituisce l’unica stanza dove non esistono serrature e le telecamere non inviano il segnale alle trasmissioni in diretta.

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Manuel Magarini: Per info & collaborazioni: manuel.magarini@gmail.com