Scaldiamoci con un tè…ma quale?

Passion tea, o meglio, passione tè! Un tè per te e un tè per me.

tè caldo
i tè

Il tè è una delle bevande più consumate in tutto il mondo e sono molti coloro che lo ordinano al bar, durante la stagione fredda, al posto del caffè. Un buon tè caldo con un cucchiaino di miele, come raccomandano gli esperti, è infatti in grado di liberare il naso più chiuso e ridare voce alle corde vocali più interdette dal freddo.

Ma dove e come nasce il tè? Un po’ di storia non fa mai male!

I primi utilizzi del tè risalgono al III secolo e le prime comunità ad impiegarne le foglie per ottenere la famosa bevanda furono i monaci buddisti e, in seguito, i cinesi. Le principali coltivazioni di tè si trovano in Kenia, Giappone, Cina e India, anche se al giorno d’oggi sono presenti piantagioni di foglie di tè anche in Europa. Gli inglesi sono i principali estimatori del tè (chi non ha mai sentito l’espressione “il tè delle 5?”) ma anche noi italiani stiamo scavalcando la classifica dei popoli che consumano più tè all’anno.

Quando si decide di bere un buon tè caldo, sorge sempre il dilemma: quale fragranza scegliere? È preferibile scegliere un tè rosso o un tè nero, che danno una sferzata di energia, oppure ripiegare sulle foglie di tè verde, anticancerogene e che ripuliscono l’organismo dalle tossine, favorendo la diuresi?

Oltre alle qualità appena citate, è possibile assaggiare anche il tè bianco, i quali germogli vengono raccolti prima della loro apertura, lasciandoli essiccare naturalmente all’aria aperta, senza che vi siano interventi di calore da parte dell’uomo. Il colore di questo tè è argenteo e molto delicato alla vista. Il gusto è molto piacevole, soave e lascia un retrogusto di freschezza.

Un tè che possiede caratteristiche simili al tè verde, ma che alla vista appare più scuro e dal sapore più incisivo, è il tè Oolong, le quali foglie subiscono un parziale processo di ossidazione, per poi essere esposte al sole e deposte in recipienti di bambù sino al raggiungimento della fermentazione desiderata.

Un altro tè che viene realizzato a seguito della fermentazione è il tè Puerh, il quale, a seguito di codesto processo, assume un sapore di terra bagnata, che potrebbe risultare piacevole ai palati desiderosi di sperimentare profumi e aromi particolari e diversi dal solito.

Un’ultima tipologia di tè molto famoso in Oriente, e che sta prendendo sempre più spazio anche in Europa, è il tè pressato, il quale ha innumerevoli proprietà, tra le quali è possibile annoverare quelle digestive, per combattere la dissenteria e per normalizzare il livello di colesterolo nel sangue.

Le tipologie di tè, come potete immaginare, sono innumerevoli e ovviamente non basta un solo articolo per citarle tutte. Ho deciso di presentarvi quelle più famose e più particolari, come il tè Puerh, ultima chicca per voi, ideale per chi è alla ricerca di emozioni culinarie forti!

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!