Benji e Fede si prendono gioco delle critiche: la frecciatina ai detrattori

Benji e Fede

Benji e Fede rispondono ai critici che credevano sarebbero stati solo due meteore

Due bei faccini e nient’altro. I critici del duo musicale Benji e Fede parlavano così cinque anni fa quando, appena ventenni, fecero irruzione nel panorama musicale dopo essersi costruiti il proprio pubblico su YouTube. Poi, dinnanzi al successo del primo album, li avevano frettolosamente confinati tra le meteore. Tutti smentiti.

I risultati parlano chiaro: tre dischi al primo posto in classifica, un libro da oltre 80mila copie vendute, concerti sold-out, l’hit estiva Dove e Quando triplo Disco di platino. Il 18 ottobre esce Good Vibes, quarto progetto in studio, preceduto dal singolo Sale, con il featuring di Shari, scoperta a Tu Si Que Vales. Intervistati da TV Sorrisi e Canzoni, i due fanno il punto sui risultati finora conseguiti e rispondono alle critiche ricevute.

L’inizio di un nuovo capitolo

Il giornalista chiede a Benji e Fede cosa combinino ora: non dovevano essere solamente una moda? E Fede replica: “Hai visto?”. Evidentemente, spiega, sono una moda che dura tanto tempo. Benji esprime grande soddisfazione per essere giunti a pubblicare il quarto album. Peraltro, Benji e Fede arrivano dal maggiore successo discografico in carriera. Un periodo stupendo.

Ciò non toglie il fatto che non si sentano arrivati. Anzi, questo lo reputano l’inizio di un nuovo capitolo. Sono contenti di Good Vibes perché è un album su cui hanno investito tanto. Nel corso del tempo sono cresciuti a livello umano e artistico, avendo peraltro collaborato con validi professionisti del settore, come i bravissimi producer Merk & Kremont.

Benji e Fede: un viaggio in differenti generi

L’album Good Vibes è un viaggio nei vari generi musicali. Durante i loro anni di attività hanno dimostrato una vocazione per le sonorità diverse e nel farle proprie. Il bello della musica moderna – spiega Benjamin Mascolo – è che fonde molteplici generi. Il pop non è statico, ma può essere contaminato con l’elettronica, brani più acustici, metriche con un’influenza hip hop.

In genere a loro piace prendere un po’ di quello che ascoltano e arricchire la loro musica. Hanno per obiettivo di arrivare a un pubblico sempre maggiore, ma allo stesso tempo lasciare un segno, un contenuto e non esclusivamente apparenza. In aggiunta alla copertina c’è molto di più.

Una realtà come Benji & Fede – conclude Federico Rossi – la aggiungono a un rapper della vecchia scuola come Tormento nel pezzo Tra lo Stomaco e lo Sterno. Pensa che l’esempio renda bene l’idea e insegni qualcosa: non maturare un pregiudizio dettato dal rappresentare mondi differenti.

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