Tina Cipollari disperata, problemi in famiglia: ecco cosa è successo al primogenito (Foto)

Tina Cipollari è terribilmente ingrassata.

Grande paura per l’opinionista Tina Cipollari

La settimana scorsa, nella puntata del giovedì de Le Iene Show, è andato in onda lo scherzo organizzato ai danni di Tina Cipollari, storica opinionista di Uomini e Donne. Complice il primogenito Mattias, nato dall’ormai ex matrimonio con Kikò Nalli. I telespettatori hanno assistito ad un aspetto mai visto prima della vamp frusinate dimostrando di essere una madre responsabile. Ma andiamo a vedere nello specifico cosa è successo.

Tina Cipollari e il figlio Mattias

Lo scherzo del figlio Mattias organizzato da Le Iene Show 

Senza ombra di dubbio lo scherzo organizzato ai danni di Tina Cipollari è stato molto pesante. Con la complicità del figlio Mattias le hanno fatto credere che quest’ultimo avesse una vita parallela e che fosse un grande appassionato di corse clandestine.

In pratica l’inviato de Le Iene Show assieme ad un meccanico ha fatto credere che la la macchinetta elettrica del minorenne fosse stata modificata per poter andare ad una velocità superiore a quella consentita, ovvero a 120km/h.

Inoltre il meccanico le ha mandato anche un filmato montato che mostra Mattias che partecipa a una gara clandestina e a scommesse. La cilp in questione si conclude con alcuni ragazzini che circondavano il figlio di Kikò Nalli e lo minacciano per intascare i soldi vinti. La reazione del l’opinionista di Uomini e Donne è stata super esplosiva:

“Ogni giorno me ne combini una, sei un delinquente, ti mando in riformatorio, va via e fammi morire da sola in pace”.

Tina Cipollari denuncia il figlio Mattias alla Polizia

Ma i colpi di scena non sono terminati qui, Tina Cipollari, infatti, dopo le affermazioni pesanti e tanta rabbia ha deciso di recarsi dalla Polizia per denunciare il primogenito. A quel punto Le Iene sono intervenute, e dopo aver fermato la vamp ed aver spiegato l’accaduto hanno ricevuto un bel rimprovero anche dalle forze dell’ordine che hanno detto:

“Eh no, così no, fin qui non dovete arrivare “.

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