‘Sono vivo per miracolo…’: Paolo Brosio e l’incidente che poteva costargli la vita, il racconto a Mattino 5

Paolo Brosio a Mattino 5

Tra i vari ospiti di Mattino 5, Federica Panicucci aveva in studio Paolo Brosio, ex inviato del TG4 ed naufrago dell’Isola dei Famosi. Il tema del talk era Angeli e Miracoli, per questa ragione l’uomo ha raccontato qualcosa che poteva costargli molto caro.

Il clamoroso racconto del giornalista

Ospite a Mattino 5, Paolo Brosio ha raccontato il suo rapporto con gli angeli che secondo lui lo hanno salvato in diverse occasioni. L’ex naufrago dell’Isola dei Famosi 14, infatti, durante il dibattito nel programma di Canale 5, a Federica Panicucci ha rivelato un particolare aneddoto della sua vita.

Ovvero di quando da bambino rimase a casa con la febbre e siccome si annoiava moltissimo, decise di tagliare con delle forbici i fili della lampada che era posizionata sul comodino al fianco al letto. Brosio, infatti, venne colpito da una fortissima scarica elettrica che lo annerì e come era prevedibile fece saltare la corrente.

” HO SENTITO QUESTA SCOSSA PAZZESCA, AVEVO ANCHE IL LETTO IN FERRO, DOVEVO ESSERE FULMINATO. MIO PADRE URLAVA, È SALTATA LA CORRENTE… È INSPIEGABILE CHE IO ANCORA SIA VIVO, INVECE SONO RIMASTO ILLESO A PARTE QUALCHE BRUCIACCHIATURA E QUESTA NON PUÒ ESSERE CHE OPERA DI UN ANGELO“,

ha raccontato il giornalista nel programma mattutino della rete ammiraglia Mediaset.

Il terribile incidente senza conseguenze

Durante il suo intervento a Mattino 5, Paolo Brosio non ha raccontato solo quell’episodio. Infatti nel corso della sua vita è successo qualcos’altro che poteva costargli la vita. Il giornalista ha riferito di quando un suo caro amico si è addormentato mentre stava guidando la sua auto ad una velocità di 100km/h.

Naturalmente tale disattenzione provocò un gravissimo incidente, il veicolo, infatti, colpì lo spartitraffico del casello di Lucca. Paolo Brosio colpì la testa contro il finestrino anteriore svenendo sul colpo. Ma per fortuna riuscì miracolosamente a salvarsi nonostante non avesse le cinture di sicurezza. Lui e il suo amico vennero portati al pronto soccorso e, dopo una settimana di ricovero, il giornalista venne dimesso senza nessuna frattura o danno celebrale:

“DOPO UNA SETTIMANA SONO USCITO DALL’OSPEDALE IN SALUTE, NON RICORDO UN TUBO MA PENSO CHE SIANO STATI PROPRIO GLI ANGELI A SALVARMI, QUALCUNO SICURAMENTE HA RALLENTATO LA MIA CADUTA“.

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