Francesco Arca: “Prima non avevo mai scoperto la felicità”

Francesco Arca

Francesco Arca non è mai stato felice prima di diventare papà

Francesco Arca, tra i protagonisti della fiction L’Isola di Pietro 3 attualmente trasmessa su Canale 5, ha rilasciato nella puntata di Verissimo di sabato 26 ottobre interessanti dichiarazioni sul privato. La vita dell’attore è nettamente migliorata nel momento in cui sono venuti alla luce i suoi due figli, Maria Sole e Brando, dalla relazione con la compagna Irene Capuano.

In passato silenzioso e malinconico, con l’arrivo dei piccolini sarebbe cambiato. Solamente dopo quel momento, sarebbe stato davvero felice, e ancora a ricordarlo si commuove.

“Prima dei miei figli non ero mai stato felice”

È stato sereno, anche molto sereno, ma felice mai. Non se la sarebbe voluta concedere Francesco Arca perché temeva finisse. Quando ha stretto tra le braccia i figli, la paura s’è dissolta. In lui è nato un senso di responsabilità che l’ha portato a comprendere che, anziché riflettere continuamente, doveva agire. Questo lo ha condotto ad assumere più sicurezza in sé stesso e nel lavoro. In tal senso, quando diventi genitore allora rinasci pure tu stesso.

Irene, compagna dalla pazienza immensa

La primogenita Maria Sole ha 4 anni, mentre Brando appena un anno e mezzo. A entrambi i parti Francesco Arca ha voluto fortemente assistere, come un infermiere provetto. Teneva di svenire ma non è successo, nonostante nessuno voleva che lui entrasse in sala operatoria.

Maria Sole – lo dice ridendo – è psicolabile come lui, malinconica, bisogna starle appresso, tentare di capirla. Brando, invece, è un gran furbacchione, appena lo vede gli corre incontro, assomiglia alla madre Irene. Lei lo sopporta, la sua più grande virtù è la sconfinata pazienza nei suoi riguardi. È un uomo complicato, si vedono poco e ama particolarmente il silenzio.

Francesco Arca insegna la generosità ai figli

Il sex symbol italiano cerca di insegnare ai suoi bambini la generosità. E racconta un aneddoto: con la sua figlia stava andando al bar a fare colazione. Hanno incrociato un uomo che chiedeva l’elemosina e lui porse una moneta a Maria Sole affinché gliela desse. Dunque, si sono recati al bar e le ha comprato un cornetto.

Ne ha mangiato metà, mentre l’altra metà l’avrebbero dovuta portare a casa. Ma, quand’è uscita dal bar, ha avvicinato quell’uomo e gli ha dato il cornetto. Un gesto di questo genere da una bambina di 4 anni lo ha riempito d’orgoglio.

Da ragazzino, Francesco Arca ha avuto a che fare con il bullismo. Reagì, non è stato passivo e crede sia l’atteggiamento ideale. Nel suo caso era fisico, pertanto è riuscito a reagire. Quello verbale è più sottile. Ai figli cerca di trasmettere il valore della generosità.