Fiorello: “A Viva RaiPlay anche i politici. Sarò il nuovo Silvia Toffanin”

Fiorello

Viva RaiPlay: presentato il nuovo show di Fiorello

Da mesi girano gli spot e, soltanto tra pochi giorni, Fiorello partirà ufficialmente con Viva RaiPlay, come vanno ripetendo i vertici dirigenziali un progetto inedito in Italia e in Europa. Al solito, il funambolico showman siciliano riprende la collaborazione con la TV di Stato date precise garanzie artistiche.

Nella prima settimana, da lunedì 4 a venerdì 8 novembre, lo show sarà trasmesso anche su Rai 1, però in versione rimaneggiata, infatti le puntate da 50 minuti verranno rese disponibili esclusivamente sulla piattaforma web.

L’unione fa la forza

Il format si assume un importante impegno: accompagnare, mano nella mano, i telespettatori nel mondo della tv on demand. Per il servizio radiotelevisivo pubblico italiano non c’è personaggio migliore nella delicata transizione che Fiorello, la personalità del piccolo schermo in assoluto più popolare e influente dei nostri confini. Alla conferenza stampa di presentazione dello show, era presente con Elena Capparelli, capo Rai Digital, e l’amministratore delegato Rai, Fabrizio Salini.

Il progetto – sottolinea Salini – è multipiattaforma, tra raiplay radio e Rai 1. Per la prima volta sulla scena internazionale, sono fieri e orgogliosi. In tale progetto editoriale hanno avuto l’intera Rai che ha dato una mano, in sinergia, consapevole di cosa rappresenterà per il servizio pubblico. Sul mondo digitale porterà ogni fascia d’età, puntando alla alfabetizzazione digitale e non poteva esserci nome più indicato.

Fiorello vuole essere il nuovo Silvia Toffanin

La parola passa dunque al padrone di casa. Si tratta di uno spettacolo lungo un quarto d’ora, inserito tra il Tg1 e I Soliti Ignoti. Ha notato che dopo il telegiornale del primo canale gli ascolti crollano e poi risalgono grazie all’amico Amadeus. Lo hanno infilato in una fascia complicata. Fiore aggiunge di voler inserire nel suo show pure la politica e preannuncio l’ingresso nel cast di Vincenzo Mollica, anche se non può ancora dire come.

Il primo intervistato del 13 novembre, ovvero la prima puntata disponibile esclusivamente in streaming, sarà proprio Salini. Se va male – scherza Fiorello – non ne escono vivi. Gli chiederà di tutto, dal lavoro alla vita privata, il matrimonio e i figli.

“io voglio essere il nuovo Silvia Toffanin”

In merito ai costi dell’operazione, Fabrizio Salini fornisce dei dettagli, pur non esponendosi troppo. Consiste in una produzione interna Rai, è inusuale. Il loro piano mira sulla diffusione di risorse e competenze creanti valore. Un progetto multipiattaforma certamente allineato ai compensi previsti, tuttavia non dettagliato.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!