Laura Pausini va in ospedale, la lotta contro le patologie del sistema nervoso: ‘Mi scendono le lacrime…’

Laura Pausini

La nuova iniziativa di Laura Pausini

Qualche giorno fa Laura Pausini, in occasione del compleanno del collega Eros Ramazzotti, ha condiviso un bellissimo scatto su IG con tanto di dedica per il caro amico. Di recente, invece, l’artista che ha una caratura internazionale, si è recata presso l’Ospedale Bellaria di Bologna, nel reparto pediatrico dedicato alle malattie del sistema nervoso centrale e al cancro. Ma andiamo a vedere nel dettaglio l’iniziativa dell’artista bolognese.

La cantante di Faenza si reca in ospedale: ecco il motivo

Sin da ragazzina Laura Pausini ha mostrato la sua sensibilità con gesti di solidarietà, in particolare quando si parla dei bambini. Per questa ragione l’artista di Faenza ha deciso di essere una socia dell’associazione ‘Bimbo tu Onlus’, il quale è a supporto delle famiglie e dei bambini affetti da patologie particolari.

Infatti i occupa di malattie che coinvolgono il sistema nervoso centrale e cancri pediatrici presso l’Ospedale Bellaria di Bologna. E per questa ragione l’artista si è recata proprio nella struttura del capoluogo emiliano per far visita ai piccoli pazienti.

Infatti la donna ha voluto costatare in prima persona l’operato del personale sanitario, ma anche di tutti i volontari che quotidianamente senza alcun compenso si occupano dei bambini ricoverati nell’ospedale citato prima. C’è da sottolineare che non è la prima volta che la Pausini ha delle iniziative del genere.

Laura Pausini e la testimonianza su Instagram

A rendere nota la sua visita presso l’Ospedale Bellaria di Bologna è stata la stessa Laura Pausini attraverso delle Stories su IG. La cantante si è soffermata in particolare sull’emozione provata incontrando i piccoli pazienti:

“QUANDO SI ENTRA IN UN OSPEDALE CHE OSPITA I BAMBINI TI SENTI SEMPRE NERVOSO E PREOCCUPATO. VUOI SOLO PORTARE UN SORRISO E A VOLTE INVECE TI SCENDONO LE LACRIME”.

Poi parlando del supporto delle famiglie di questi bambini affetti da malattie del sistema nervoso centrale, l’artista di Faenza ha concluso così:

“QUESTI BAMBINI OGGI MI HANNO FATTA DIVERTIRE ACCOGLIENDOMI COME UNA VERA AMICA. UN MODO PER STARE VICINI ALLE FAMIGLIE CHE VIVONO QUESTI MOMENTI COMPLESSI E DIFFICILI DELLA LORO VITA”.

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