Parmigiana con i cardi (o gobbi)

Una delle ricette italiane per cucinare questo vegetale, chiamato anche gobbo.

Cardi o gobbi.
I cardi, negli orti in questo momento.

I cardi (o gobbi), vi sarà capitato in questo periodo di vederne, in giro per le campagne o al mercato nel banco dell’ortofrutta. Sono piante dal fusto alto e bianco che terminano con uno spumeggiante ciuffo verde, spesso incappucciate alla base. Un modo per cucinare i cardi, comunemente chiamati anche gobbi, è la parmigiana.

La parmigiana di gobbi è un piatto tipico dell’Italia centrale che le famiglie umbre inseriscono a volte anche nel menù di Natale, in particolare della Vigilia. Se siete curiosi e non l’avete mai assaggiata perché magari abitate in tutt’altra regione, cominciate con il fare qualche prova per capire se proporre questa pietanza nel prossimo menù delle feste. Attenzione, perché ci sarà sempre qualche parente o amico poco amante dei vegetali che mostrerà smorfie di disgusto al sentir pronunciare il nome di questo simpatico vegetale al cenone della Vigilia o al pranzo di Natale.

Ecco gli ingredienti per preparare la parmigiana con i cardi:

  • un cardo (o gobbo)
  • il succo di un limone
  • ragù di carne
  • parmigiano grattugiato
  • olio di semi
  • farina
  • uova
  • sale

Procedimento:
Prima di tutto preparate un ragù di carne alla vostra maniera.

Una volta che il ragù sarà pronto, incominciate con il mondare il cardo e togliere i filamenti dalla costa (ovviamente anche il fogliame). Tagliatelo a pezzetti rettangolari che poi metterete a bagno con acqua e il succo del limone per non farli annerire.

Successivamente lessate i cardi in acqua salata, cercando di non cuocerli troppo e di farli rimanere interi e compatti. Scolateli.

Nel frattempo che i cardi cuociono avrete preparato una pastella, non troppo densa, con uova, farina e sale nella quale passerete i gobbi mescolandoli fra loro.

Prendete poi una padella, friggete i cardi nell’olio di semi e riponeteli nella carta assorbente.

In una pirofila stendete uno strato di ragù e poi uno di cardi, ricoprite con una bella spolverata di parmigiano e così di seguito. L’ultimo strato terminerà con il parmigiano, che aiuterà a formare una deliziosa crosticina in superficie.

Prima di stendere il primo strato di ragù è consigliato bagnare il fondo della pirofila con un goccio d’acqua per evitare che la parmigiana si attacchi sul fondo (non consiglio l’olio perché già i cardi fritti ne contengono una bella quantità!).

Infornate a 180°/200° per circa trenta minuti.

Note: in alternativa al ragù, si può usare un sugo al pomodoro. Ci sono in giro anche delle varianti che utilizzano la mozzarella al posto del parmigiano. Io resto fedele alla tradizione…

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!