Barbara D’Urso, lo sporco retroscena di Siffredi: “Niente di scabroso”

Barbara D'Urso alla conduzione del Grande Fratello 16

Alessandro Cecchi Paone commenta il racconto spinto di Rocco Siffredi a Live – Non è la d’Urso

Probabilmente quando Rocco Siffredi a Live – Non è la d’Urso ha rivelato lo spinto retroscena sul funerale della madre il buon gusto era andato in vacanza. In diretta il pornoattore raccontò l’episodio e, ancora oggi, in tanti ne discutono. Barbara d’Urso è stata criticata di realizzare programmi spazzatura, non la pensa così Alessandro Cecchi Paone: tra le colonne di NuovoTV, difende non solo il format ma anche la conduttrice partenopea.

Tanti detrattori hanno legato il trash alla massa popolare. Questo perché registra tanti ascolti ed arriva a tante persone. Il divulgatore scientifico porta avanti la causa di Carmelita, provando a cancellare l’accezione negativa insita nella parola trash.

L’opinionista risponde a un lettore

Cecchi Paone spezza una lancia in favore del lavoro svolto quotidianamente da Barbara d’Urso con le sue ormai storiche trasmissioni. Per lui, la napoletana è un portento. Ciò perché, attraverso un linguaggio immediato e facilmente comprensibile, attira un pubblico quanto il più possibile eterogeneo e, in un certo senso, l’opinionista non capisce cosa ci sia di così tanto importante, o scabroso, nella testimonianza di Rocco Siffredi a Live – Non è la d’Urso: rientrerebbe nel personaggio mediatico, spesso narrato durante le apparizioni sul piccolo schermo.

La sexy star ha sconvolto i telespettatori, e Alessandro Cecchi Paone si chiede che ci sia di tanto rilevante nell’uscita. La risposta, secondo lui, è elementare: nulla. Questo perché Siffredi, come anticipato, è avvezzo a questi comportamenti. Uno stile tv contestato da alcuni presentatori, ad esempio Alessandro Greco, il quale ha apertamente bocciato Barbara d’Urso, accusandola di fingersi sorpresa.

Sui social Greco liquidava il tutto come “sotto trash”. Non sarebbe nemmeno possibile considerare intrattenimento e il lato più triste consisterebbe nel finto disincanto della padrona di casa. In quanto artefice e consapevole di ogni singolo aspetto mandato in onda, dovrebbe dimostrare almeno un po’ di coerenza.

Barbara d’Urso: la nuova collocazione non risana gli ascolti

In realtà, Rocco Siffredi aveva già rivelato l’aneddoto tempo prima, per un documentario disponibile sulla piattaforma on demand Netflix. Nel frattempo, Live – Non è la d’Urso, spostato di lunedì non ha comunque reso abbastanza sul fronte degli ascolti: la scorsa puntata si è attestata sul 13%. Privata di Pamela Prati (più volte ospite a Non è l’Arena) accusa ancora il colpo: troverà rimedio nelle prossime prime serate?

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