Hai il diabete? Bevi il caffè!

Un consumo moderato di questa bevanda ridurrebbe il rischio di diabete di tipo 2.

Il caffè, miracoloso contro il diabete
Secondo una ricerca il caffè aiuta a combattere il diabete.
diabete
Nella figura, tutti i sintomi del diabete.

Oggi e per tutto il weekend si festeggia la giornata mondiale contro il diabete, una malattia divenuta una vera e propria pandemia nei paesi industrializzati: si contano 380 milioni di malati, numero destinato ad aumentare in futuro. Ed è di questi giorni la notizia che un consumo regolare e moderato di caffè ridurrebbe il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. La scoperta è frutto di una ricerca dell’ISIC, l’Institute for Scientific Information on Coffee.

Vediamo come il caffè può essere utile contro la malattia:
– Tre o quattro caffè al giorno ridurrebbe del 25% il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2
– La caffeina non è responsabile di questo benefico effetto, dal momento che anche il decaffeinato avrebbe il pregio di combattere la malattia
– La qualità del caffè ha una sua importanza: quello filtrato sembrerebbe avere proprietà maggiori rispetto al caffè bollito.

Ecco il commento della Sisa, la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, sulla ricerca:

Il sospetto che fra consumo di caffè e diabete di tipo 2 potesse esistere una relazione inversa, nel senso che i soggetti sani, consumatori abituali di caffè, fossero protetti dalla malattia rispetto ai non consumatori, era già emerso da studi pubblicati intorno al 2003 -2004, studi che peraltro non chiarivano del tutto la situazione, pur dando la possibilità, se non altro, di escludere qualsiasi relazione negativa fra caffè e rischio di malattia diabetica.

Negli anni seguenti, poi, il progredire delle ricerche ha non solo confermato la esistenza della correlazione inversa (Jama, 2006: chi beve 4-6 tazzine al giorno ha il 28% in meno di possibilità di ammalarsi di diabete in confronto a chi ne beve 2), ma ha anche permesso la identificazione di alcuni dei possibili meccanismi di questa protezione, quali un miglior controllo del danno cellulare da parte degli antiossidanti presenti nel caffè ed una riduzione delle concentrazioni di glucosio ad opera dell’acido clorogenico. Questo spiegherebbe anche il riscontrato effetto favorevole del caffè decaffeinato (X. Jiang et al. 2014), e confermerebbe anche in questo caso l’importanza dell’effetto sinergico esercitato dai vari componenti della bevanda”.

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