Rosy Abate 3 ci sarà? La notizia che farà contenti i fan

Venerdì 11 ottobre, è andata in onda l’ultima puntata della seconda stagione di Rosy Abate. La serie, nella prima stagione ha avuto una media di quasi 5 milioni di spettatori, mentre la seconda di oltre 3 milioni e mezzo nonostante la difficile collocazione contro Tale e Quale Show di Carlo Conti. Sembrava del tutto finita la saga della mafiosa, viste anche le dichiarazioni di Giulia Michelini:

“Fine di un lungo viaggio”

Aveva postato su Instagram l’attrice, che ha interpretato per circa dieci anni uno dei personaggi più amati del mondo della fiction. Ma, nonostante ciò, è appena emersa una notizia che farà piacere a tutti i fan di Rosy Abate. Dunque, cosa succederà? Rosy Abate avrà una terza stagione o finirà per sempre come era stato annunciato?

Rosy Abate avrà una terza stagione

Rosy Abate 3 ci sarà. Taodue, casa di produzione della fiction, ha postato sui social un video dove Mizio Curcio, uno dei creatori della serie tv, sta cercando di coprire delle scritte su una lavagna. In quelle scritte c’è raffigurato il nome di Rosy Abate, segno che tra i progetti futuri, ci sarà un sequel dello spin off di Squadra Antimafia.

Una gioia, oltre che per i fan, anche per i vertici Mediaset, le cui nuove fiction stanno realizzando ascolti parecchio bassi. La sola Rosy Abate, invece, è riuscita a sfiorare i 4 milioni e sfondare il muro del 17% di share. Numeri ottimi, considerando la crisi di ascolti che sta attraversando il biscione.

Dove eravamo rimasti?

Rosy Abate 2 è finito con Rosy, Luca e Leo che si mettono alla ricerca di Diego con quest’ultimo che ha trattato con Costello che lo ha fatto assassinare. In punto di morte, egli ha rivelato a Leonardo che Antonio ha il video. Un finale, dunque, che lascia aperti nuovi spiragli narrativi per la fiction campione d’ascolti di Canale 5.

Non si sa, quanto dovremo aspettare per la nuova stagione di Rosy Abate, ma la cosa certa è che la terza stagione non è più un miraggio, anzi, è cosa fatta per la gioia dei fan e dei vertici dell’azienda di Cologno Monzese.