‘La morte di mio padre, lo hanno umiliato…’: Fabio Volo svela il suo dramma a poche ore da Domenica In

Fabio Volo
Fabio Volo e l'incidente

Fabio Volo a Domenica In di Mara Venier

Oggi pomeriggio a Domenica In di Mara Venier sarà presente anche Fabio Volo, l’ex iena che da anni è diventato un conduttore televisivo ed un apprezzato scrittore. Alla vigilia della sua partecipazione al rotocalco festivo di Rai Uno, l’artista ha rilasciato un’intervista ad un noto quotidiano nazionale. Il 47enne ha parlato di popolarità, dei social network e soprattutto della sua famiglia. Il popolare sceneggiatore e speaker radiofonico ha spiegato questo:

“Il mio orgoglio non è essere candidato allo Strega, ma vedere che mio padre era stato umiliato dalle banche e alla fine è morto in una casa di proprietà. Gli ho ridato una dignità”.

Il dramma dello scritto 47enne sul suo passato

Nel corso della lunga intervista Fabio Volo ha parlato in particolare del rapporto con la sua compagna, e madre dei suoi figli. Si tratta di Johanna, un’insegnante di pilates che arriva dall’Irlanda.

“Non ho mai tradito perché non sono mai stato fidanzato nella mia vita, dai ventun anni a quando ho conosciuto la mia compagna a New York. Ho avuto una vita meravigliosa da single, mai storie reali”,

ha confidato l’apprezzato scrittore. Poi quest’ultimo ha detto che con la sua dolce metà è stato tutto un imparare mentre lo faceva si è reso conto di essere una persona seria. Per come ragionava precedentemente, era anche spaventato dalla monogamia, dalla famiglia, anche se da sempre ne era attratto.

Fabio Volo parla di famiglia

“Puoi essere una persona diversa da ciò che pensi. Eppoi io riesco a giocare a metà. Se usciamo per andare a bere io sono uno di quelli che si ubriaca e vomita. Non sono da mezza misura. Se flirtassi sarei come un ex cocainomane serio che si fa una riga.”,

ha dichiarato l’attore Fabio Volo. Inoltre, l’uomo ha detto di essere molto contadino e va a stagioni. La stagione da single l’ha ormai sorpassata, ora invece c’è la famiglia.

Segui KontroKultura su Instagram, clicca QUI!