Amici 19: Skioffi in lacrime replica alle polemiche degli ultimi giorni

Skioffi ha risposto alle accuse che riguardano i testi delle sue canzoni. Ecco che cosa ha detto l’aspirante cantante al banco di Amici 19

Amici 19: la polemica su Skioffi

Sabato 16 novembre è andata in onda la prima puntata di Amici 19 nella quale è stata formata la nuova classe della scuola. Alla fine della puntata Rudy Zerbi ha ammesso la volontà di lasciare due ragazzi in sospeso per poterli valutare in settimana, soprattutto per i loro testi essendo due cantautori. Si tratta di Skioffi e Gabriele.

Skioffi non è nuovo nell’ambiente della musica, ha già pubblicato un disco che ha fatto molte visualizzazioni su Spotify. Tuttavia, la sua presenta nel programma di Maria De Filippi ha suscitato una grande polemica nel web. Molti utenti hanno ripreso alcuni testi delle canzoni del ragazzo in cui ci sono frasi forti nei confronti delle donne come ad esempio: “Ti tolgo il fondotinta con i miei schiaffi”, “brutta ca**”.

Dopo tre giorni di bufera sui social, l’argomento è stato affrontato nel daytime di Amici 19 in onda su Real Time martedì 19 novembre. Ecco qui di seguito che cosa è successo.

Skioffi in lacrime si difende dalle accuse

Marcello Sacchetta, supporters di Amici 19, durante il daytime di martedì 19 novembre ha spiegato ai telespettatori che qualche giorno prima della puntata del sabato Skioffi era stato interpellato dalla produzione sui suoi testi. Infatti, capendo, dai voti dei professori, che sarebbe stato un candidato al banco, gli autori hanno chiesto spiegazioni per quelle parole verso le donne anche perché ai provini si era presentato con un percorso musicale totalmente diverso.

Al centro dello studio Skioffi ha detto che questa era una questione che si stava portando avanti da anni e che ancora continuava a tormentarlo, ma non si tratta di testi sessisti. Ecco le sue parole:

È una storytelling, è un film messo un musica di una coppia in cui lei tradisce lui, lui alla fine la uccide. Volevo far capire un messaggio contro la violenza, ma avendo usato espressioni crude senza censure sono stato frainteso. Ho provato ad immedesimarmi nel personaggio, nella testa di uno psicopatico ma non sono un criminale, un maschilista.

Skioffi ha ammesso che non riesce a scrollarsi di dosso queste accuse e ha espresso i suoi dubbi sulla suo possibile ingresso nella scuola, sfogandosi in lacrime con Maria De Filippi:

Il mio pubblico si è sempre divertito, i miei spettacoli erano cabaret. Da quel testo è cambiato tutto. Non mi aspettavo che uscisse di nuovo questa cosa, è tanto che cerco di spiegarmi, a questo punto me ne stavo a casa. Se dovessi entrare qui dentro è un casino. Mi piace raccontare storie folli, l’ho sempre fatto. Avrò esagerato in quel caso ma non sono un maschilista, non vuol dire odiare le donne.

Tuttavia, i professori hanno deciso che per lui ci sarà un provvedimento disciplinare. Voi che cosa ne pensate di questa storia? Vi ha convinto la spiegazione del rapper?