Barcellona Pozzo di Gotto (Me): esplosione in una fabbrica di fuochi d’artificio, è strage: almeno 4 morti e alcuni dispersi [FOTO]

Forte esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici a Barcellona Pozzo di Gotto

Nella serata di mercoledì 20 novembre 2019 una tragedia ha colpito Barcellona Pozzo di Gotto, un comune in provincia di Messina. C’è stata una forte esplosione in una fabbrica di fuochi pirotecnici, che appartiene alla famiglia Costa e che si trova in contrada Femminamorta.

Stando alle prime informazioni arrivate dal posto, sarebbe una vera strage. Si parla di almeno quattro morti ma ad ora il numero non è ancora stato confermato in modo ufficiale. Sul luogo dell’esplosione sono arrivati i vigili del fuoco, polizia e carabinieri. Per il momento non si conoscono le cause di quanto accaduto.

Si temono altre vittime ma le notizie stanno arrivando in modo frammentario. I soccorritori per il momento sono riusciti a trovare il corpo senza vita di Venera Mazzeo, 71enne, la moglie del titolare della fabbrica. Ci sono, però, ancora diversi dispersi. (Continua dopo la foto) 

Quattro morti e alcuni feriti: la situazione però potrebbe peggiorare

Due persone sono giunte all’ospedale “Fogliani” di Milazzo, un comune vicino Messina con gravi ustioni in tutto il corpo. L’esplosione sarebbe accaduta verso le 16.30. Il boato, talmente è stato forte che si è sentito a vari chilometri di distanza, fino a Milazzo, Merì e Terme Vigliatore, causando una grande paura e panico tra gli abitanti.

La deflagrazione si sarebbe verificata nel deposito delle polveri da sparo e l’onda d’urto avrebbe investito l’intero laboratorio in cui si confezionano i fuochi d’artificio. Sul posto di lavoro erano presenti anche quattro operai di una ditta esterna. Al momento non è ancora chiaro se tra le persone che sono morte ci siano anche alcuni di loro o se siano ancora tra i dispersi.

La produzione dei fuochi d’artificio avveniva in un vecchio casolare sito in contrada Cavalieri-Femmina morta. La famiglia Costa possiede una pagina Facebook in cui pubblicizza i propri prodotti e gli eventi con i giochi di fuoco che realizzano in fabbrica. Sul luogo, oltre ai vigili del fuoco, si sono recati gli agenti di polizia, carabinieri e diverse ambulanze.