Millie Bobby Brown trasformazione è assurda nessuno la riconosce

Millie Bobby Brown
Millie Bobby Brown

Millie Bobby Brown capigliatura bionda e outfit retrò, i fan non la prendono bene

Millie Bobby Brown, ha lasciato il suo pubblico senza parole presentandosi davanti a tutti totalmente nuova. Capigliatura bionda, occhiali da vista e a completare il tutto un vestito retrò che secondo molti non le donna affatto.

Un outfit che l’ha cambiata del tutto ma non in positivo ed infatti ha scatenato critiche e commenti non del tutto carini sui social.

Millie Bobby Brown, bruciare le tappe non va bene

Millie Bobby Brown infatti è ancora una ragazzina, ci si aspetta di vederla vestita come tale, con un abitino semplice e sbarazzino, colorato, non così serio, stile anni 60. Su Twitter molti hanno scritto infatti che non è un bel cambiamento per lei, che non è bello bruciare le tappe e non si capisce il motivo per il quale si cerca sempre di sembrare più grandi.

Questa è la tragica età durante la quale si vuole dimostrare di essere adulti e si cerca di farlo proprio a partire dall’abbigliamento. Ma perchè? Ecco che qualcuno ironicamente ha scritto che porta bene i suoi 62 anni. Pochissimi scatti per far parlare di lei, anche se già era una delle attrici più discusse dopo il film in cui ha interpretato la ragazzina dotata di poteri psicocinetici Stranger Things. (Continua dopo la foto)

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La battaglia a favore dei bambini, degli adolescenti e del bullismo

Millie Bobby Brown è apparsa sul palco durante il vertice dell’Unicef perché vuole portare avanti la sua battaglia per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. La ragazza ha più volte dichiarato di voler parlare di bullismo, sia a scuola che sui social così come dell’ambiente.

Per quanto riguarda il bullismo dice di essere stata lei stessa una delle vittime. Era stata presa di Mira da un gruppo di studenti quindi sa cosa vuol dire soffrire a causa degli altri. A causa di chi, non avendo niente di meglio da fare prende di mira i più deboli facendo loro tanto male.

Ne approfitta per ribadire che il bullismo non va sottovalutato e che purtroppo è quello che nel 2019 si continua a fare. Oggi i ragazzini non sono ascoltati ed ecco che chi ha sofferto, chi è stato vittima di bullismo e sa cosa vuol dire sta cercando di alzare la voce. Soltanto in questo modo infatti si può dare una possibilità alla tematica per far sì che venga considerata un minimo più importante e centrale per la società.

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