Le proprietà curative del sale

Guida all'utilizzo consapevole di rimedi naturali per risolvere piccoli disturbi in modo sano, risparmiando.

Il SALE comune (cloruro di sodio) è utilizzato da più di 10.000 anni come alimento e conservante, anche se non tutti sanno che non è solo un condimento, ma può essere un valido alleato per salute e bellezza, e quindi vi elencherò alcuni dei possibili utilizzi alternativi alla cucina.

  • L’Haloterapia (dal greco hal = sale), che consiste nell’assorbimento di particelle saline esponendo il paziente a microclimi naturali o atificiali, si conosce sin dall’antichità ed è tutt’ora utilizzata come trattamento naturale complementare in varie affezioni respiratorie e cutanee come asma e psoriasi, con ottimi risultati.

Antibatterico e antinfiammatorio grazie alla sua nota proprietà ‘assorbente’: infatti, per osmosi, disidrata germi e batteri fino ad ucciderli. Favorisce quindi anche la cicatrizzazione assorbendo liquidi dalle ferite.

  • Piccole ferite: soprattutto se le lesioni riguardano le mucose più delicate (es. in bocca) dove non si dovrebbe utilizzare un disinfettante chimico, un ottimo rimedio consiste nel far sciogliere un cucchiaino di sale grosso in una tazza media di acqua bollente (quindi sterilizzata). Lasciare che si rafreddi ed utilizzarlo sulla cute lesa con una garza sterile o sottoforma di sciacqui e gargarismi per le lesioni orali. Non ingerire.

  • Naso chiuso: instillare una o due gocce di acqua e sale (vedi sopra) per narice, con un contagocce o una siringa senza ago e lasciare agire fino a decongestione avvenuta.Anche i suffumigi con acqua e sale grosso per dieci minuti, risultano efficaci.
  • Dolore: riscaldare un adeguata quantità di sale (in forno) e versarlo in un sacchetto di tela, ricoprendo il tutto con un panno di lana ed utilizzarlo come impacco caldo.
  • Bagno drenante: una volta disciolto in acqua, il sale penetra attraverso la cute liberando i tessuti dall’eccesso di liquidi e attivando i meccanismi di smaltimento del grasso. Indicato è il sale del Mar Morto, che contiene moltissimi minerali, sciolto nell’acqua calda del bagno (1 Kg. a 38°c) dove immergersi per 20 minuti circa. Anche del comune sale marino integrale in quantità maggiori (4 kg.), può andar bene. Da ripetere 3 volte a settimana contro la ritenzione idrica.Attenzione ai cali di pressione che possono essere causati dall’effetto drenante, alzatevi dalla vasca con cautela!
  • Peeling : 4 cucchiai di sale di Cervia (ricco di oligoelementi) con dell’olio di mandorle dolci da utilizzare sulle zone da trattare.
  • Sbiancante per denti : al massimo ogni 15 giorni essendo molto abrasivo, utilizzare sullo spazzolino inumidito un po’ di sale fino e bicarbonato come dentifricio.

Ho scelto di avvicinarmi ai rimedi naturali, informandomi accuratamente e testandoli personalmente, con risultati più che soddisfacenti.

Meno pericolosi se utilizzati propriamente e meno dispendiosi dei più comuni farmaci e cosmetici, in questo periodo di crisi conoscere dei rimedi alternativi ai piccoli inconvenienti di ogni giorno, può sicuramente tornare utile.

Per quanto riguarda disturbi transitori, la natura ci offre una farmacia completa, da utilizzare con buon senso, ma nell’eventualità di patologie serie non risolvibili in pochi giorni, consultate sempre un medico.

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