Alfano: armi sui set fino al 31 dicembre 2015. Firmata la proroga

Ne avevamo parlato qualche settimana fa. Il ministro Alfano aveva proibito l’uso delle armi, caricate a salve, nei film e nelle fiction italiane.

A seguito di una serie di proteste delle associazioni dei produttori, la situazione sembra essere tornata alla normalità. Il Consigli dei Ministri Angelino Alfano, su iniziativa del Ministro degli Interni, ha deciso di prolungare fino al 31 dicembre 2015 i termini di scadenza per l’adeguamento tecnico delle armi di scena sui set cinematografici da parte delle ditte fornitrici.

Anica e Apt, nel dare atto al Governo, al MiBACT e alla tempestiva azione del Ministro dell’Interno, dell’intervento realizzato in condizioni di urgenza, chiedono ora “l’apertura di un tavolo tecnico che affronti in tempi rapidi le questioni legate alla normativa esistente, per facilitare le procedure di attuazione, così da contemperare le giuste necessità di sicurezza con le altrettanto giuste esigenze artistiche e di competitività delle produzioni di cinema e televisione“.

La decisione del Ministro Alfano aveva scatenato reazioni negative da parte di numerosi addetti ai lavori del cinema e non solo. Sul web era scoppiata l’ilarità. Numerose, nelle ultime settimane, sono state le immagini che andavano a ridicolizzare la decisione del Ministro degli Interni. Una decisione che sembra possa essere presa solo in Italia. Una tale legge non sarebbe mai stata nemmeno pensata negli Stati Uniti o nel Regno Unito. Ma in fondo, vedere i nostri eroi combattere i cattivi con pistole giocattolo, fucili ad acqua, piatti e posate di plastica, potrebbe essere una grande innovazione.

Il regista Enzo G. Castellari, che ha firmato una grande pellicola come Quel maledetto treno blindato, uscito all’estero con il titolo di Inglorious bastards (a cui Tarantino ha detto di essersi apertamente ispirato per il suoInglorious Basterds) ha raccontato su Facebook che una situazione analoga si era verificata nel 1978: “Stavo girando Bastardi senza gloria…ho finito il film con armi di plastica, di legno, a gas, balestre, fionde alabardate…”.
La situazione sembra essere tornata sui giusti binari, forse Montalbano potrà posare gli arancini nel piatto, James Bond potrà togliere l’acqua da quel fucile, da poco acquistato, per le scene da girare in italia.

Tutto sembra tornato alla normalità, almeno fino al 31 dicembre 2015. All’arrivo di una nuova e brillante idea di questi uomini a cui, ancora, diamo il potere di governarci.

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Gabriella Monaco: Amante dell'arte in ogni sua forma. Una vera passione, viscerale, per i telefilm, i libri, la letteratura, il cinema e la musica.