Vittoria Puccini e Alessandro Preziosi, dopo anni la verità: ecco perché si sono lasciati

Vittoria ed Alessandro

Perché Vittoria Puccini ed Alessandro Preziosi si sono lasciati?

Recentemente Vittoria Puccini è tornata alla ribalta con la fiction Il Processo anche se si è rivelata un vero e proprio flop. Ma la nota attrice è tornata a far parlare di sé perché ha parlato della storia d’amore che ha avuto con il padre di sua figlia Elena, ovvero il collega Alessandro Preziosi.

I due si sono conosciti molti anni fa sul set di Elisa di Rivombrosa, lo sceneggiato Mediaset entrato nella storia. La loro relazione, però, dopo qualche tempo ha iniziato ad accusare qualche problema fino ad arrivare la separazione. In una recente intervista al magazine femminile F la donna ha rivelato le ragioni per il quale ha chiuso il suo rapporto con Preziosi.

Le ragioni della separazione

“Per questa separazione ho sofferto molto. E poi avevo paura delle conseguenze su nostra figlia. Ma il tempo cura le cose. Siamo stati bravi a mettere sempre Elena al primo posto e a venirci incontro con i nostri lavori, per fare in modo che stesse il più possibile con entrambi”,

ha dichiarato Vittoria Puccini alla rivista F che fa parte di Cairo Editore. A quel punto il giornalista le ha chiesto per quale motivo si sono lasciati?

“Perché è finita? È una questione di alchimia, di ingranaggio: io non tiravo fuori il meglio di lui e viceversa”.

I due si sono conosciuti nel 2002 e la loro relazione sentimentale è finita ufficialmente nel 2011, mentre la figlia Elena è venuta al mondo nel 2006.

La vita privata di Vittoria ed Alessandro

Dopo aver avuto una breve storia d’amore col collega Claudio Santamaria, la bellissima Vittoria Puccini ha ritrovato l’amore sei anni fa al fianco di Fabrizio Lucci, direttore della fotografia più grande di un ventennio. I due convivono da tempo e con molta probabilità potrebbero convolare a nozze. Alessandro Preziosi, invece, è tornato single qualche mese fa dopo aver chiuso la lunga storia con la studentessa Greta Carandini.

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