Avete mai visto la sorella di Vittorio Sgarbi? Ecco Elisabetta, completamente differente dal fratello [FOTO]

Vittorio Sgarbi

Vittorio Sgarbi il critico d’arte e opinionista più burrascoso della tv italiana

Vittorio Sgarbi o si odia o si ama, non ci sono delle mezze misure. Infatti l’ex parlamentare e critico d’arte spesso finisce nella bufera per il suo carattere irruento, ma quando ha davanti un quadro o una statua si trasforma in un agnellino mansueto spiegato alla perfezione quell’opera. Sapevate che l’uomo ha una sorella? Si chiama Elisabetta ed è una regista ed editrice di grande successo. Andiamo a vedere nel dettaglio chi è.

Chi è Elisabetta Sgarbi?

Per chi non lo sapesse Elisabetta Sgarbi è originaria di Ferrara. I suoi genitori sono Giuseppe Sgarbi, venuto a mancare l’anno scorso e Rina Cavallini, tutti e due farmacisti. Anche la sorella di Vittorio si è laureata in farmacia, ma a differenza del padre e della madre, ha deciso di non proseguire su questa strada dedicandosi all’editoria.

La donna, infatti, ha iniziato a lavorare nel mondo editoriale. Per diverso tempo presso lo Studio Tesi, successivamente in Bompiani dove per oltre un quarto di secolo ha ricoperto il ruolo di direttore editoriale.

Dieci anni fa ha pubblicato Il Gran Teatro del Sacro Monte di Varallo, mentre nel 2015 ha fondato insieme ad altri autori, ma anche degli editori ‘La Nave di Teseo’, di cui Elisabetta è Direttore generale ed editoriale. (Continua dopo la foto)

Elisabetta Sgarbi sorella del critico d’arte Vittorio

Vittorio ed Elisabetta Sgarbi sono completamente differenti

Sembra proprio che Elisabetta e il fratello Vittorio Sgarbi hanno due caratteri del tutto opposti. Inoltre l’uno dall’altra c’è una sostanziale differenza d’età, ma anche caratteriale. E’ stata la stessa donna a rivelarlo in un’intervista:

“Quello che faccio è mosso da passioni. E la politica mi appassiona poco, a differenza di Vittorio. Però ho idee piuttosto nette. Non amo i partiti in cui c’è un capo che si riferisce a un popolo. Non amo le democrazie dirette e sostengo chi difende il principio della democrazia rappresentativa”.

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