Hennè, capelli forti e cute sana

Alla scoperta delle proprietà benefiche dell'hennè

Sicuramente molte donne, forse tutte, almeno una volta nella vita si sono tinte i capelli.

Alcune avranno sentito parlare dell’hennè, la tintura naturale per eccellenza per capelli, pelle e tessuti.

Personalmente ho iniziato ad usarlo, in alternativa alle tinture chimiche, quando mi sono accorta che avevo capelli sfibrati e indeboliti da continui trattamenti. Dopo varie ricerche ho optato per l’originale polvere che veniva usata persino nell’antico Egitto: l’hennè rosso, ricavato dall’essicazione della Lawsonia Inermis, che dona riflessi rosso ramati a tutti i tipi di capelli.

Semplice da preparare, si unisce l’erba ad acqua calda o the aggiungendo una sostanza acida, che può essere succo di limone o yogurt, per aiutarne l’ossidazione e rendono i capelli lucidi.

Si mescola fino ad ottenere un composto omogeneo e cremoso e, dopo averlo lasciato riposare qualche ora (affinchè sprigioni i pigmenti coloranti), verrà distribuito sui capelli asciutti e la testa infine avvolta da pellicola trasparente per mantenere il calore, e per evitare di sporcare.

Va poi lasciato in posa da una ad alcune ore, a seconda dei risultati che si desidera ottenere, sciacquato con cura, dopodichè si procede ad uno shampoo e balsamo come d’abitudine, per eliminare i residui dell’impacco.

Il colore definitivo risulterà sulla chioma solamente qualche giorno dopo.

Si possono ottenere diverse tonalità di rosso, miscelando la Lawsonia con altre piante tintorie, tra cui anche il cosìddetto Hennè nero (Indigofera tintoria), ma comunque non schiarirà il colore di base del capello in quanto l’hennè non penetra nel capello, ma lo avvolge in una guaina colorata che lo renderà più spesso, più resistente e più lucente. Più applicazioni si effettuano e più questi risultati saranno evidenti.

Ricordate però: il colore dell’hennè è permanente, sarà quasi impossibile lavarlo via dai capelli, per cui pensateci bene se il rosso non fa per voi o se intendete usare delle tinture chimiche in futuro.

Chi non ama il rosso della lawsonia, può optare per l’hennè neutro (Cassia Obovata) che ha effetti rigeneranti simili.

Le proprietà e l’uso tintorio di questa pianta sono piuttosto note, meno note sono le sue proprietà astringenti ed antimicotiche che la rendono un ottimo rimedio naturale contro eruzioni della pelle, herpes, psoriasi, foruncoli, scottature, forfora e seborrea.

Per cui, mentre lasciate in posa l’impacco colorante, state anche rigenerando e curando il vostro cuoio capelluto: un trattamento completo che donerà nuova linfa a capelli e cute in una volta sola.

Nei paesi d’origine (India, nord Africa, Arabia, Cina) l’hennè fa parte della medicina tradizionale come rimedio per molti disturbi anche per uso interno: mal di gola, emicrania, calcolosi, antidissenteria.

Fate sempre attenzione, che sia per uso tintorio o altro, quando acquistate dell’hennè assicuratevi che tra gli ingredienti vi sia solo la voce Lawsonia Inermis (o Cassia Obovata o Indigofera Tinctoria) per avere la certezza che sia un prodotto al 100% naturale e per evitare spiacevoli sorprese.

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