Lapo Elkann: “Vista la morte in faccia, d’ora in avanti farò solo del bene”

Lapo Elkann torna a parlare dopo essere rimasto coinvolto in un incidente
Lapo Elkann

Lapo Elkann, brutto incidente: il rampollo di casa Agnelli racconta la lezione appresa

Lapo Elkann se l’è vista brutta. Il noto rampollo di casa Agnelli è rimasto coinvolto in un incidente in Israele. Fortunatamente, ha riportato “solo” qualche ferita, senza lesioni gravi. Ciononostante, l’episodio certamente rimarrà impresso nella mente e nei ricordi dell’imprenditore, attualmente ricoverato presso una clinica in Svizzera.

Contattato da un giornalista per Quotidiano.net, Lapo Elkann, ovviamente piuttosto scosso, racconta la spaventosa disavventura. Con voce flebile chiede di non entrare nei dettagli, anche perché non è nemmeno l’aspetto più importante.

I dottori gli dicono che, piano piano, sta recuperando. Il travaglio passato ha portato con sé parecchio dolore, ma si è rivelato molto, molto istruttivo: stava in ospedale in Israele ed ha visto coi propri occhi famiglie a pezzi, colpite negli affetti. Decine e decine di storie senza lieto fine.

La sofferenza della vita

Purtroppo la vita non è tutta rose e fiori, talvolta rifila sonori schiaffi e, in un mondo sempre più desensibilizzato, Lapo Elkann sa ancora soffrire. Quando ‘tocchi’ il male da vicino trai una preziosa lezione, ovvero su chiunque ricade un dovere.

Negli anni è finito spesso al centro della gogna mediatica, spiattellato sulle prime pagine dei giornali scandalistici.

Tante, troppe cose”, commenta Lapo Elkann. Sufficientemente onesto da ammettere però di aver giocato una parte importante nell’alimentare leggende metropolitane sulla sua persona, sul suo stile, sul modo di essere.

Adesso volta pagina, potranno pure scrivere ciò che vogliono, tanto non se ne curerà più. Non è più lo stesso, ora segue le proprie attività, ha le proprie partecipazioni azionarie.

Lapo Elkann impegnato per il bene altrui

Prova un dispiacere da innamorato se pensa alla Ferrari, infatti adora il Cavallino ed è vero che gli sarebbe piaciuto diventarne presidente un giorno.

Ad ogni modo, non ci si sofferma e non contano né i dividendi né le quotazioni in Borsa, sebbene approvi l’accordo sottoscritto dal fratello John con la francese Peugeot. Inoltre, da storico cuore bianconero, spera di vedere la Juventus conquistare la Champions League.

Non rinnega il passato, se ne prende pienamente carico. Da oggi in poi il senso sarà vivere e lavorare per gli altri. A chi gli fa notare le facili ironie che scateneranno i propositi, sorvola: è abituato al sarcasmo, più cattivo dell’ironia. Andrà comunque avanti, farà ciò che è giusto a prescindere dal giudizio altrui.

 

 

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