Ferzan Ozpetek: “La storia con Simone Pontisili? Non è un marito, ma…”

Ferzan Ozpetek parla della storia d'amore con Simone Pontesili
Ferzan Ozpetek e Simone Pontesili

Ferzan Ozpetek, regista di La Dea Fortuna, ha una storia da 18 anni con lo stesso uomo

Ferzan Ozpetek è attualmente impegnato nelle sale cinematografiche con La Dea Fortuna, la nuova pellicola con protagonista Stefano Accorsi ed Edoardo Leo. Non incentrato sui gay, come da egli spiegato fra le pagine di Vanity Fair, piuttosto un film sull’amore. Attraverso l’opera spera inizino a parlare di genitorialità, indipendentemente dall’orientamento sessuale.

Da 18 anni Ferzan Ozpetek è felicemente innamorato del compagno Simone Pontisili. Una relazione importante di cui però si sa ben poco, questo su precisa scelta dei due. Nonostante non disdegni gli impegni mondani preferisce, infatti, proteggere gelosamente la loro vita privata. Simone è una presenza costante, irrinunciabile: dalle prime dei film fino agli eventi ufficiali, pur conservando sempre un profilo basso.

Basso profilo

Non cerca la notorietà, il bene della dolce metà ha la priorità in ogni caso. Catturare alcune dichiarazioni di Ferzan Ozpetek è quasi una missione impossibile. Un amore certamente fuori dall’ordinario, proprio perché vissuto lontani dalle luci dei riflettori per desiderio e per indole. Sul matrimonio si conosce davvero pochissimo: la coppia si è unita con un una cerimonia intima e riservata testimoniata solo in seguito dal settimanale Chi.

D’altra parte, citando le dichiarazioni rilasciate dal regista all’Huffington Post, sentirsi chiamato marito gli provoca fastidio. Sposato non crede sia un termine esatto e detesta vedersi definito marito. Non appena qualcuno ha il coraggio di etichettarlo così risponde prontamente, allo stesso modo: il marito ce l’hanno le donne, non lui. In una coppia omosessuale la parola marito è estranea, mentre è corretto descriverlo compagno di vita o, se si preferisce, compagno di viaggio.

Ferzan Ozpetek: i figli non sono nei progetti

Al momento Ferzan e Simone non intendono allargare la famiglia considerando pure il pensiero del cineasta sulla genitorialità. Crescere un piccolo comporta alcune responsabilità e non si sente pronto ad assumerle.

Pertanto, in questi anni ha continuamente respinto la proposta di un’amica, desiderosa di avere un bambino con lui. Ciò non toglie il fatto che sia favorevole alla libertà individuale: personalmente eviterebbe la maternità surrogata, tuttavia non giudica chi lo fa.

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