Chi è Branko Vatovec: carriera età e vita privata dell’astrologo più seguito

Branko Vatovec

Branko Vatovec (noto semplicemente come Branko) è uno dei più influenti e famosi astrologi operanti sul territorio italiano. Nasce il 23 ottobre 1944 (75 anni) a Capodistria in Slovenia da un’umile famiglia che gli ha insegnato i valori più importanti della vita e gli ha permesso di diventare l’uomo che è.

A soli vent’anni si innamora perdutamente di una ragazza romana per la quale fa una pazzia e si trasferisce a Roma.
Purtroppo, dopo ben diciassette anni di relazione, Branko viene tradito e lasciato dall’amore della sua vita ed a causa di questa tremenda delusione, chiude completamente il suo cuore all’universo femminile, facendo confluire tutte le sue energie nel lavoro.
D’altronde come dice lo stesso Branko, il suo segno zodiacale è lo scorpione e questo temibile animale ha la tendenza a vedere o tutto bianco o tutto nero, non esiste il grigio, tutto deve essere ben definito.

Così, una volta deciso di dare un taglio al fronte amoroso, la ferita è netta, ma la cicatrice è fortificata dal tempo e dalla decisione.
Non nasconde comunque che questa scelta di vita a volte gli provoca malinconia ed è il motivo per cui non ama esporre fotografie in casa propria: sono lo specchio di situazioni che non sono più reali.

Attualmente vive a Roma in compagnia dei sue due setter inglesi Asia e Urano, ma non si è mai dimenticato delle proprie origini.
Profondamente legato alla sua terra natale, ha dichiarato più volte di amare Roma, ma di sentirsi sia nella mente che nello spirito istriano.
Questo forte sentimento patriottico lo spinge a comprare ancora con frequenza il quotidiano locale istriano “Il Piccolo”.

La carriera

Quando Branko si trasferisce a Roma trova lavoro come giornalista presso la redazione del quotidiano “Primorski Dnevnik” che gli dà la possibilità di venire a contatto con grandissimi personaggi illustri del territorio italiano come Mina.

Nella capitale italiana frequenta e termina i suoi studi presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” che gli permette di affinare le sue doti d’attore.
Ma dopo aver collaborato in molti teatri famosi (Teatro Stabile di Trieste, Carlo Felice di Genova e San Carlo di Napoli) ed aver preso parte a vari spettacoli della compagnia teatrale di Lilla Brignone (nel 1968), si rende conto che la recitazione non è il suo reale futuro e abbandona la carriera da attore.

Costretto ad interrompere per un po’ il soggiorno a Roma per tornare nell’amata città natale e fornire cure ai genitori malati, lavora per radio Capodistria.
È proprio quando torna a Roma dopo questa breve pausa che opta per accostarsi completamente all’astrologia.
Branko ama raccontare di come l’amore per questa arte che lui definisce “poesia”, sia nato da un incontro casuale con un gesuita brasiliano.
Come se questi potesse leggergli nella mente e nel pensiero, intuisce che Branko non sta passando un periodo felice e gli regala un libro di astrologia con la promessa assoluta che, ogni volta che sentirà le lacrime fare capolino dagli occhi, sostituirà il pianto con la lettura di ciascuna di quelle pagine.

Il pioniere delle stelle

Da allora Branko vanta il titolo di pioniere delle stelle, dei pianeti e della loro influenza cosmica sui segni zodiacali.
Per lui l’astrologia è vita, è spirito, è intuito, è qualcosa che non si riesce a spiegare a parole.
Certo è necessario studiare molto prima di potersi affermare astrologi perché l’astrologia non è improvvisazione, non è recitazione, ma letteratura che si esplica in cielo.

Ospite storico di importanti programmi televisivi e radiofonici, passa dodici anni nella trasmissione “Unomattina” su Raiuno (nella fascia oraria 7:10-7:30 con un boom d’ascolti straordinario) e presenzia con costanza nei salotti televisivi più seguiti della televisione italiana come il “Maurizio Costanzo Show” e “Domenica In“.

Da lì in poi l’ascesa al successo è incredibile e gli permette di aprire una rubrica personale di oroscopo su Radio Dimensione Suono (RDS) che, nonostante i tantissimi anni, è ancora attuale, innovativa e profondamente seguita dagli ascoltatori.

Oltre alla televisione ed alla radio Branko si accosta al giornalismo astrologico.
Tiene infatti una rivista personale che vanta il suo nome ed ogni anno pubblica per Mondadori il “Calendario Astrologico“, compendio di più di 400 pagine interamente dedicato all’analisi approfondita uno ad uno di tutti i segni zodiacali per l’anno che verrà.

Ma la collaborazione di Branko non si ferma qui in quanto i suoi oroscopi sono pubblicati anche in illustri riviste come “Il Messaggero” ed il settimanale “Chi“.

Altro programma televisivo che lo vede protagonista è “La prova del cuoco” in cui si ritaglia una finestra di trasmissione per l’apprezzatissima rubrica settimanale “La cucina delle stelle“.

L’astrologia, una parte essenziale della sua vita

Per Branko quindi l’astrologia rappresenta la parte preponderante della propria esistenza.
Poter leggere ed intuire qualcosa che sta sopra di noi, così vicino, ma allo stesso tempo così lontano lo fa sentire speciale, vivo, utile.
E nonostante l’astrologia talvolta sia vista come un’arte futile e poco concreta, nessuno può negare che molti tratti della personalità delineati dagli oroscopi si adattino come un vestito elegante all’individualità degli esseri umani.
Così una persona nata sotto il segno dell’ariete con tutta probabilità sarà per natura testarda e cocciuta, un pesci più mite e riflessivo, un leone più vanitoso ed arrogante e così via.
Per Branko queste non rappresentano dicerie o invenzioni, sono la concretezza di un’arte che può essere compresa solo se veramente interpretata con intuito e capacità riflessiva.

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Matteo Ricci Mingani: Scrivo... ogni tanto... #art.21