Miele, il cibo degli dei

I tipi di miele e le loro proprietà

Il miele era conosciuto ed utilizzato già millenni fa, ed erano già note le sue proprietà benefiche e curative, infatti dagli antichi Greci veniva chiamato “cibo degli dei”.

Prodotto dalle api partendo dal nettare, è un alimento assolutamente naturale e si può consumare come dolcificante (poiché contiene fruttosio produce un aumento minore di glicemia rispetto allo zucchero), per accompagnare i formaggi e creare salse, o da solo.

Grazie alle sue qualità antibatteriche, il miele ha una lunga conservazione, a patto che lo si tenga lontano da umidità, luce diretta e temperature al di sopra dei 25°c.
E’ altamente digeribile e nutriente e in generale ha effetto blandamente lassativo, ricostituente, rimineralizzante, antianemico, calmante della tosse, esternamente è disinfettante e cicatrizzante.

A seconda del fiore da cui viene prodotto, si diversifica per odore, sapore, colore e sopratutto proprietà.

Vediamo i più conosciuti:

  • Miele d’acacia: sapore delicato, è corroborante, lassativo, antinfiammatorio per la gola, utile per patologie dell’apparato digerente, disintossicante del fegato, contro l’acidità di stomaco.
  • Miele d’agrumi: aromatico e acidulo, è cicatrizzante per le ulcere, sedativo, utile contro l’insonnia, ricco di vitamine e calcio.
  • Miele d’eucalipto: sapore aromatico persistente. Antibiotico, antiasmatico e anticatarrale, quindi utile contro la tosse.
  • Miele di castagno: sapore amaro. Favorisce la circolazione, antispasmodico e astringente, disinfettante delle vie urinarie.
  • Miele di corbezzolo: sapore amaro. Antisettico e diuretico, ottimo contro l’asma e i disturbi delle vie urinarie.
  • Miele di erba medica: sapore delicato acidulo a volte leggermente piccante. Tonificante, antinfiammatorio, adatto agli sportivi dopo una gara.
  • Miele di Erica: profumo e sapore caramellati. Azione antireumatica, antianemico ricostituente.
  • Miele di girasole: sapore leggero di paglia. Antinevralgico, febbrifugo, consigliato contro il colesterolo.
  • Miele di lavanda: sapore di frutto maturo. Calmante, analgesico, utile contro mal di testa e vertigini.
  • Miele di rovo: profumo e sapore intensi ma delicati. Indicato per le infiammazioni della bocca e diarree infantili.
  • Miele di tarassaco: profumo e sapore pungente quasi ammoniacale. Diuretico depurativo, benefico per i reni e l’intestino.
  • Miele di tiglio: Profumo e sapore mentolati e balsamici. Sedativo dei dolori mestruali, calmante, diuretico e digestivo. Contro l’insonnia e l’irritabilità.
  • Miele di timo: profumo e sapore tra il floreale e il ‘chimico’ (erbe aromatiche, plastica) Antisettico, calmante, febbrifugo, tonico.
  • Miele di rosmarino: depurativo per il fegato e utile contro la colite.
  • Miele millefiori: profumo e sapore variabili. Per il trattamento dell’influenza, della tosse, delle malattie polmonari. Cardiotropo, disintossicante, stimolante della digestione, diuretico, antianemico.

Quando lo acquistate controllate sempre che sulla confezione ci sia scritto “puro”, e che quindi non sia stato addizionato di sciroppi, coloranti o zucchero. Evitate, se potete, il miele industriale dei supermercati, per essere sicuri di acquistare miele di buona qualità (e quindi non adulterato e manipolato) rivolgetevi direttamente agli apicoltori, o, in alternativa, alle erboristerie e negozi specializzati.

Ricordate di controllare sempre etichetta e provenienza!

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