Lapo Elkann, hater lo stuzzica: “Cerca di metterti in riga”, la sua reazione

Lapo Elkann: risponde a tono ad un utente
Lapo Elkann

Lapo Elkann, fan lo stuzzica sul passato da tossicodipendente: il rampollo di Casa Agnelli lo rimette al proprio posto

Anno nuovo, vita nuova? Se lo augura Lapo Elkann insieme a tutti i suoi fan. Il rampollo della famiglia Agnelli ha notoriamente condotto una vita sregolata in passato, scandita con eccessi di ogni tipo. Nel 2020 vuole risalire la china, migliorare come uomo, abbandonare i vecchi vizi e dedicare la vita alle persone meno fortunate.

Tuttavia, gli hater amano ripetere le “battutine” sui problemi di droga avuti da Lapo Elkann. Lapo aveva ringraziato i fan per le parole gentili spese dopo il gravissimo incidente d’auto in Israele e il successivo ricovero presso una clinica a St. Moritz, dove sta seguendo un percorso riabilitativo.

Di queste settimane ricorderà il dolore, la sofferenza, ma pure l’amore trasmesso da un messaggio di uno sconosciuto su Twitter, scriveva lo scorso 3 maggio. Non sapeva in che modo ringraziare, ma ha sentito gli ammiratori vicini e ciò gli ha riempito il cuore di gioia.

Colpito e affondato

Qualcuno gli ha però “simpaticamente” chiesto di mettersi in riga. Salvo poi scusarsi perché la parola riga sarebbe forse stato meglio non usarla. Insomma, un bieco tentativo di scherno, immediatamente  messo a tacere da Lapo Elkann.

Per l’anno nuovo augura all’utente e a tutti i suoi simili di aggiornare il repertorio. Pur comprendendo i limiti oggettivi, si augura che unendosi in gruppo possano, dopo lunghe riflessioni, aggiornare il materiale. Anche se ne dubita, mai dire mai.

Lapo Elkann: il passato da tossicodipendente

Lo stesso Elkann aveva raccontato al Corriere della Sera dei suoi alti e bassi, quest’ultimi rei di spingerlo verso la tossicodipendenza, da cui ha saputo venirne fuori una volta sostenute numerose terapie di assistenza medico-sanitaria. All’epoca pensava fosse glamour, lo sfoggio di uno status symbol. Invece è da persone inette.

Si è fatto male e ha fatto male alle persone accanto, finché ha incontrato geniali medici italiani. Lorenza Bolzani, Galimberti e Bonci hanno sviluppato un sistema ribattezzato Tms, in grado di agire sul cervello e allontanare il craving, ossia il desiderio. Dal tunnel è riuscito ad uscirne. È possibile, basta solo volerlo, chiosava Lapo.

 

 

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