Erba gatta: afrodisiaco per gatti e cura per l’uomo

Erba gatta: afrodisiaco per gatti e cura per l’uomo

La nepeta cataria, più comunemente conosciuta come erba gatta, è una pianta infestante, appartenente alla famiglia delle lamiaceae. E’ originaria dell’Europa, ma cresce ormai su tutto il territorio mondiale. Alta da 50 cm a un metro, ha foglie a forma di cuore con margine dentato. I suoi fiori, bianco-violacei a forma di pannocchia, sbocciano nei periodi caldi dell’anno. Questa pianta è conosciuta per gli effetti interessanti che ha sui nostri amici felini, ma, a quanto pare, ha effetti anche sull’uomo.

Sui nostri amici domestici a quattro zampe, ma in generale su tutti i felini come leoni, linci e tigri, l’effetto è inibitorio, afrodisiaco, a volte visionario. L’odore delle radici e delle foglie della Nepeta Cataria ha sui gatti un effetto sorprendente, al quale loro non possono proprio resistere. Masticano le foglie, le annusano e vi si strofinano con le tipiche loro movenze; queste reazioni sono provocate da particolari sostanza, i nepetalattoni, che emulano i feromoni sessuali contenuti nell’urina dei felini. Per questo motivo il gatto assume il tipico comportamento dell’accoppiamento ed è talvolta aggressivo.

Sull’essere umano, invece, al contrario di flavanoidi e oli essenziali contenuti nelle foglie e nei fiori, hanno proprietà meno divertenti, ma sicuramente più utili, come quelle antispasmodiche, sedative e anticatarrali. La medicina tradizionale usa infusi di estratto di queste piante per alleviare i disturbi dell’apparato digerente, in particolare l’acidità di stomaco. L’infuso può essere usato anche per indurre il sonno, grazie all’effetto simile a quello della valeriana comune, cioè leggermente sedativo. L’olio essenziale della Nepeta Cataria è ricco di carvacrolo e timolo, composti con proprietà antisettiche e quindi in grado di essere utili come cura contro l’influenza. Con i fiori, invece, si possono preparare pediluvi o deodoranti.

L’erba gatta può trovare spazio anche in cucina: i suoi germogli si possono impiegare per arricchire insalate e le foglie con gli aromi di menta e limone per insaporire carne o pesce.

Non da ultimo, questa particolare pianta è molto utile per tenere lontane le zanzare nelle caldi notte d’estate.

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ciao belli35: