Scomparsa Marco Frau: a breve le indagini potrebbero essere archiviate

Dopo aver lavorato per due mesi, gli inquirenti sono arrivati ad una conclusione riguardo la scomparsa del maestro di scuola elementare, Marco Frau. Secondo loro, l’indagine riguardante il presunto omicidio del 52enne deve essere archiviata. Secondo gli investigatori, l’uomo potrebbe essersi allontanato di sua volontà.

Come si legge dal settimanale Giallo, la procura ha di conseguenza chiesto ai giudici di archiviare l’indagine per omicidio di Marco Frau. A non essere d’accordo è la figlia dell’insegnante, Michela, che non trova pace per il padre scomparso da Assemini (Cagliari) lo scorso 25 ottobre.

Marco Frau: la figlia non si dà pace

Michela, figlia di Marco Frau si chiede quale sia stato il destino del padre, nel caso in cui, come ipotizzato dagli inquirenti, non è stato ucciso, La famiglia di Marco non crede alla versione dell’allontanamento volontario e si augura che gli inquirenti possano cambiare idea, proseguendo le indagini.

L’insegnante di scuola elementare era nato a Villasimius, ma poco tempo prima della sua scomparsa si era trasferito ad Assemini, per espletare le sue funzioni di docente presso le elementari del paese. Le figlia e la sorella di Marco, Simona, avevano presentato denuncia di scomparsa alla procura di Cagliari. Di seguito è scattata un’inchiesta per omicidio volontario.

Il mistero del cellulare

Sfortunatamente, gli agenti non hanno trovato nessun riscontro riguardo l’ipotesi di omicidio volontario nei confronti di Marco Frau. Gli inquirenti hanno anche analizzato il cellulare trovato a casa dell’insegnante.

Risulta essere stata eliminata una lunga conversazione dalla memoria, una serie di messaggi tra Marco e la sua fidanzata e collega. Quest’ultima sarebbe stata l’ultima a vedere Frau prima della sparizione. Al momento non è dato sapere chi abbia eliminato gli sms.

Quella conversazione avrebbe potuto essere la soluzione del giallo. Solo ipotesi ovviamente, nulla di sicuro. Il cellulare era bloccato tramite un codice segreto, proprio per motivo le figlie di Marco Frau hanno chiesto aiuto ad un tecnico informatico per poterlo rendere di nuovo accessibile. In seguito, è stato passato alla procura per le opportune analisi. La figlia Michela ipotizza che la sera della scomparsa, Marco avesse un appuntamento con qualcuno.