Lorenzo Riccardi contro Carlo Pietropoli: “Bel trono? La vedo dura”

Lorenzo Riccardi lancia una frecciata a Carlo Pietropoli in un'intervista
Lorenzo Riccardi

Lorenzo Riccardi ironizza su Carlo Pietropoli in seguito allo scontro nella puntata di Uomini e Donne

È andata talmente bene la sua esperienza sul trono, almeno per una larga parte di pubblico, che Lorenzo Riccardi ritrova spazio a Uomini e Donne. Stavolta, ovviamente, in un altro ruolo perché in ottica sentimentale procede benissimo la storia con Claudia Dionigi, nata proprio negli studi tivù.

Maria De Filippi lo ha nominato nuovo opinionista del dating show e già in questi primi scorci ha rubato la scena. Riccardi ha regalato forti emozioni nel periodo passato al Trono Classico, in grado di bucare lo schermo come pochi altri c’erano prima riusciti.

La personalità non gli fa difetto, tanto da fargli esternare le opinioni anche più scomode e così è stato nella diatriba che ha visto lui e il nuovo protagonista del Trono Classico, Carlo Pietropoli.

Furia in studio

Agli scettici Lorenzo Riccardi ha fatto cambiare idea. La convinzione dimostrata durante lo scontro sopra menzionato lascia presagire ulteriori confronti spietati, nello stile degli storici Gianni Sperti e Tina Cipollari. In tanti li hanno provati ad imitare, senza mai riscuotere successo.

Logicamente il pubblico radunato in studio è rimasto basito nel vedere Lorenzo portare avanti determinato le proprie idee, quasi ci fossero i suoi sentimenti in gioco. Interpellato da Uomini e Donne Magazine, il giovane vuole dare la rispettiva versione in merito alla diatriba scoppiata tra lui e Pietropoli.

Contro Carlo – premette Lorenzo Riccardi – non ha nulla di persone, anzi gli augura faccia un bel trono almeno tanto quanto il suo. Poi però estrae la sciabola e stronca il tronista: lo considera dura che ci riesca. Sebbene il tono sia scherzoso, il messaggio arriva forte e chiaro.

Lorenzo Riccardi invita ad abbassare la cresta

In puntata – spiega Riccardi – Pietropoli lo ha invitato a fare l’opinionista, e di rimando lui lo sotterra pure nell’intervista. Ha occupato quella poltrona ben prima di lui, a 22 anni, mentre Carlo lo seguiva da casa, pertanto se crede di poter essere sarcastico sul ruolo rivestito è libero di parlare. Durante le prossime settimane i due placheranno gli animi oppure voleranno stracci?

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