Selena Gomez: “Ho smesso di proteggere chi non se lo merita”

Selena Gomez: il nuovo album Rare è stato per lei uno sfogo
Selena Gomez

Selena Gomez: i pezzi del nuovo album sono stati una liberazione

Ed è subito successo. Reduce da Rare, il nuovo album registrato in studio, Selena Gomez ha già fatto il botto e in un’intervista pubblicata da Billboard, oltre a commentare l’ultima uscita, si conferma, una volta in più, vero modello d’ispirazione.

Spiegando perché i brani contenuti nel disco risultino più personali in confronto al passato, la cantante ha confidato di aver provato terrore in passato, nel dire qualsiasi cosa. Si trovava a proteggere persone che dal canto loro non lo avevano mai fatto o provato interesse nei suoi confronti.

Non intendeva dire la cosa sbagliata, non voleva dare la sensazione di avere altre motivazioni e stati d’animo, tolto l’essere gentile, comunque qualcosa che è e di cui ne va (giustamente) orgogliosa. A un certo punto ha perso la pazienza.

Momento dedicato a sé stessa

Selena Gomez ne ha avuto abbastanza di rimanere in silenzio ed ha dedicato un momento a sé stessa. Dopo aver attraversato periodi complicati, raccontati fedelmente in questa nuova fatica discografica, si è data la carica: lo avrebbe fatto e senza paura. Gli ascoltatori potranno reagire come meglio crederanno, comunque sia lei è orgogliosa di aver pubblicato musica con i messaggi contenuti.

Non vuole niente più Selena, eccetto relazionarsi con il pubblico, fargli sapere che non è solo e che certi sentimenti sono assolutamente normali perché lei stessa li ha provati e li prova tuttora. Avendola vista crescere, riteneva importante utilizzare la propria voce.

Selena Gomez: le difficoltà nello scrivere Lose You to Love Me

Porre le esperienze personale nei pezzi ha richiesto un notevole dispendio emotivo: il risultato l’ha ampiamente ricompensata. Quando ha scritto Lose You to Love Me, Selena Gomez sentiva un gran trambusto interiore. Molto complicato per lei mettersi a nudo. E quando hanno girato il videoclip a inizio anno, possedeva un significato totalmente diverso.

È stato liberatorio. In realtà pure divertente, in quanto si era sfogata dopo aver lungamente trattenuto le emozioni, si era lasciata andare anche dentro sé stessa. Non avrebbe potuto chiedere un modo migliore per chiudere un capitolo della sua vita.

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