Chiesa: fedeli in calo? Apriamo un Mc!

Arriva dall'America il McMass Project!

Si chiama McMass l’idea di un imprenditore americano, il 28enne Paul di Lucca, il quale ha pensato di far fronte al calo di fedeli nelle chiese americane abbinando alla messa un qualcosa che piace a tutti: il McDonald’s. Il “Mc Mass Project” ha già ampia visibilità sul web: pagina Facebook, raccolta fondi online tramite la piattaforma Indiegogo, gadgets (cappellini, magliette, hashtag…) e sito ufficiale della campagna (www.macmass.com).

La cifra a cui vuole arrivare Di Lucca è quella di un milione di dollari per aprire un franchising in una chiesa. Oltre all’originalità del progetto, anche i numeri sembrerebbero dalla parte dell’imprenditore: il calo di fedeli americani, dal 2013, è stato realmente consistente. Si stima, infatti, che oltre 3 milioni di americani abbiano lasciato la chiesa nell’ultimo anno. Dall’altro lato, però, i clienti di McDonald’s sono in continuo aumento: secondo le statistiche 70 milioni di americani frequenterebbero questo fast food ogni giorno.

Secondo Di Lucca, infatti, inserire un franchising di McDonald’s in una chiesa sarà il punto di partenza della sua “rivitalizzazione” come centro di scambio e di incontro tra persone. Le chiese hanno bisogno di fedeli e di soldi per poter sopravvivere e un fast food, secondo questo progetto, sarà la soluzione: è tempo di “pregare diversamente” esorta il suo ideatore. I soldi raccolti saranno interamente devoluti alla realizzazione del progetto, spiega il sito ufficiale, con un 20% destinato alla costruzione del ristorante e di tutte le strutture necessarie che verranno affiancate alla chiesa partner (di cui è ancora in corso la ricerca).

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Tutto ciò potrebbe sembrare una bufala, oppure una truffa, ma è tutto vero. Lo stesso Di Lucca è stato intervistato ed ha dichiarato: “Mc Mass forse non salverà la fede in America, ma almeno farà sì che si parli della questione“. La sua proposta, però, non sta riscontrando un diffuso entusiasmo sul web, diversamente da quanto sperato, e anche le donazioni, sebbene attive dal 17 Novembre scorso e aperte fino al 17 Gennaio 2015, si fermano a poche centinaia di dollari (242$ in questo momento). Sulla pagina Facebook si leggono numerose critiche, talvolta anche offensive, verso il progetto e anche la stessa azienda McDonald’s, per il momento, si è astenuta dal commentare l’iniziativa.

 

 

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"Voglio diventare poliglotta" cantavano allo Zecchino d'Oro anni fa. Ne ho fatto il mio motto. Studio lingue e mi interesso di musica e arte. Ho una mente che produce sogni che metterebbero in difficoltà Freud. Devo ancora capire se sia un pregio o un difetto. Intanto ci scrivo su. WARNING: NON sono gradite copie, al massimo CITAZIONI. Thank's!