Matteo Salvini contro Lilli Gruber, “Mi ha detto che sono un panzone”

Matteo Salvini
Matteo Salvini e Lilli Gruber

Matteo Salvini attacca Lilli Gruber che gli dice di essere un panzone, per tutta risposta il segretario della Lega dice che digiunerà

Non si placano le proteste della Lega per sostenere Matteo Salvini che rischia il processo per il caso Gregoretti. In realtà sembra propri che il processo sia ormai inevitabile, anche se dipenderà tutto da cosa verrà deciso il prossimo 17 febbraio nell’aula di Palazzo Madama.

Oggi, martedì 22 gennaio, la Lega lancia la giornata di digiuno proprio per supportare Salvini, e naturalmente anche il leader della Lega vi prenderà parte. Salvini ne ha parlato proprio durante una diretta Facebook, e ha approfittato di questa occasione per attaccare Lilli Gruber.

Cosa è successo fra Salvini e la giornalista? La conduttrice di Otto e Mezzo, nemica e rivale agguerrita di Salvini, in passato ha fatto una battuta poco felice sul leader della Lega. Salvini non lo ha dimenticato e ha colto questa opportunità per risponderle.

Lilli Gruber aveva sottolineato come Salvini non fosse in perfetta forma fisica

L’ex ministro ha detto nel post pubblicato su Facebook che oggi a digiunare saranno circa cinquemila italiani. Oggi però anche lui digiunerà, il che non può fargli che bene. Così dimagrisce e la Gruber non gli dirà più che è un panzone.

Ovviamente Salvini si riferisce a quella infelice battuta detta dalla conduttrice lo scorso anno, in chiusura di una puntata di Otto e Mezzo. Il leader della Lega Nord non è nuovo a queste situazioni e ancora una volta mescola la politica con cose estranee come questa battuta della Gruber.

La conduttrice di Otto e mezzo in quella occasione non aveva mancato di sottolineare il fatto che il leader della Lega non fosse in perfetta forma fisica. La Gruber aveva fatto questa osservazione dopo che Salvini si era fatto vedere in costume al Papeete.

Salvini non ha paura del processo sulla Gregoretti

L’iniziativa della Lega pare dunque che sarà osservata da moltissimi italiani, che con questa azione vogliono sottolineare il sostegno a Salvini. Il giorno di digiuno fissato per oggi manifesta quindi la vicinanza al leader del Carroccio.

Si tratta di un sostegno che vuole mettere in evidenza il supporto al leader della Lega, che rischia di finire in galera per aver difeso i confini. Infatti, la Giunta del Senato ha già votato l’autorizzazione a procedere nei suoi confronti, ma sarà determinate tuttavia il voto dell’aula.

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