Justin Bieber: “I capi della musica volevano che morissi”

Justin Bieber rivela di aver rischiato di morire
Justin Bieber

Justin Bieber svela di essere stato risucchiato dalle Case discografiche. Non riteneva possibile vivere

Criticatelo, vessatelo, torturatelo. Tanto Justin Bieber rimane sempre in piedi, forte come una roccia, soprattutto dopo aver combattuto e vinto contro i demoni che lo tormentavano in passato.

La pop star di origini canadesi porta brillantemente avanti la carriera nella discografia, col nuovo album presentato durante una serata privata a Los Angeles. Lanciato dal singolo apripista Yummy, il disco segna una sorta di rinascita.

Proprio in ricordo delle difficoltà affrontate durante gli ultimi due anni – riporta Variety – Justin Bieber ha finito per commuoversi. Non riteneva manco possibile vivere, figurarsi stare bene, avrebbe dichiarato davanti ai circa 200 presenti.

Ha dunque raccontato di come sia diventato grande nell’industria della musica e di essere stato ferito dalla stessa industria e di coloro che ci lavorano. Non sapeva più a chi dare fiducia. Senza menzionare le persone ree di ferirlo, sempre secondo il magazine ha fatto il nome degli affetti, accanto a lui nei giorni peggiori.

I sostegni a cui aggrapparsi

Justin Bieber ha ringraziato anzitutto Scott Braun per averlo sempre accompagnato tra vari momenti pessimi. Mentre si rivolgeva direttamente all’agente, tentava di trattenere le lacrime. Poi il pensiero è andato alla moglie Hailey Baldwin. La ama con tutto il proprio cuore ed è tanto orgoglioso di loro.

E ancora Allison Kaye, responsabile della divisione musicale alla SB Project, il produttore e cantautore Poo Bear e il fotografo Alfredo Flores, collaboratore pure di Ariana Grande. Nonostante sia stato in tour a tradirlo con la collega, va bene comunque, ha scherzato Justin.

Justin Bieber: messaggero di Dio

Infine, ha sottolineato l’importante della fede nel periodo di depressione attraversato. Nella debolezza c’è potere. Il suo lavoro è una riflessione di quello ed ha dunque ringraziato il Creatore per amarlo al suo peggio. L’impressione è che Bieber abbia davvero raggiunto consapevolezza.

Travolto dal successo in giovanissima età, amava il pericolo, farsi nuovi nemici, nella presunzione che il mondo fosse ai suoi piedi. Allontanati i cattivi giri, e rimasto esclusivamente accerchiato da chi gli vuole davvero bene, è sul punto di scrivere una meravigliosa storia di redenzione dagli errori commessi in passato. Non è mai troppo tardi per cambiare.

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