Alessandro Cattelan: al via EPCC 2020, deride Salvini

Alessandro Cattelan fa il verso a Matteo Salvini per il lancio della nuova edizione di E Poi C'è Cattelan
Alessandro Cattelan

Alessandro Cattelan: per lanciare la nuova edizione di E Poi C’è Cattelan il conduttore fa il verso a Matteo Salvini

Da che mondo è mondo, la politica è il bersaglio preferito di chi fa satira e Alessandro Cattelan lo sa bene. Negli scorsi giorni l’ex vicepremier Matteo Salvini ha acceso le critiche, dopo quanto capitato a Bologna.

Su indicazioni di una donna, il leader della Lega ha suonato a casa di un tunisino chiedendogli se spacciasse, davanti a giornalisti e telecamere. Il conduttore di E Poi C’è Cattelan ha ripetuto così la scena, per annunciare l’inizio della nuova stagione.

Spiegazione troppo sbrigativa? Torniamo indietro e ricostruiamo la vicenda. Mentre si trovava a Bologna, Matteo Salvini si è diretto verso un palazzo, seguito dai giornalisti. Dunque, ricevute le indicazioni dalla donna, ha citofonato a un tunisino.

Salvini a caccia del presunto spacciatore

Quando l’uomo ha risposto, Salvini gli ha chiesto se potesse farlo entrare. Gli avevano segnalato una cosa sgradevole e avrebbe voluto averne la smentita. Sostenevano che da lì partisse un giro dello spaccio nel quartiere. Glielo avevano comunicato i cittadini, perciò la sua premura – in grado di scatenare l’ilarità di Alessandro Cattelan – era di stabilire se le accuse fossero fondate o meno. Di rimando, l’uomo ha chiuso il citofono.

Intanto la signora continuava a fornire la propria versione dei fatti a Salvini. È il figlio a spacciare, e anche il padre. Tutti lo sanno ma nessuno apre bocca (versione poi smentita dalle parti in causa, pronti ad adire le vie legali, ndr). Il leader del carroccio si è riattaccato al campanello e si è nuovamente rivolto al tunisino.

Desiderava entrare in casa sua. Voleva riabilitarne il nome della famiglia poiché qualcuno sosteneva spacciassero. L’uomo ha spiegato che non c’era nessuno lì dentro, al che Salvini gli ha chiesto chi fosse lui, se stesse parlando con un fantasma. E l’interlocutore ha buttato giù un’altra volta.

Alessandro Cattelan satirico

Su tale spunto, Cattelan ha montato un’irriverente scenetta. Sui social ha condiviso una clip in cui, seguito dalla telecamera, citofona ad un palazzo per comunicare l’imminente partenza di EPCC e scimmiottare il contestatissimo pezzo “originale”.

Una pioggia di like e commenti ha travolto, ça va sans dire, il presentatore. In vista dell’imminente edizione Alessandro Cattelan non poteva trovare riferimento migliore per catturare l’attenzione, soprattutto di un determinato pubblico, sempre pronto a seguirlo e supportarlo.

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