WhatsApp, arriva la truffa che ruba la foto del profilo

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WhatsApp ha iniziato l’anno con il botto. Abbiamo, infatti, assistito a diverse novità in merito. E non è un caso dal momento che si tratta dell’applicazione dedicata alla messaggistica istantanea più utilizzata a livello plannetario.

Se, però, questo può essere un grande vantaggio è anche vero che può trasformarsi in un’arma a doppio taglio. Essere così popolare ed utilizzata, fa di WhatsApp l’app migliore per tentare delle truffe.

WhatsApp, dalla Dark Mode al proliferare dei tentativi di truffa

L’introduzione della Dark Mode, il tema oscuro, è certamente una delle novità più importanti per gli utenti di WhatsApp nel 2020. Da diverso tempo era stata richiesta ed era attesa con ansia. Con il 2020, però, non si placano le truffe che arrivano agli utilizzatori dell’app mediante i più disparati canali. Molto spesso si tratta di messaggi in cui si viene invitati a cliccare su un fantomatico link che, se cliccato, attiva abbonamenti particolari o inizia a rubarci tutti i dati più importanti.

Stavolta, però, la mente dei malintenzionati è andata oltre. Pare, infatti, che anche la foto del profilo di WhatsApp possa essere utilizzata per organizzare una nuova tipologia di truffa alla quale, dunque, si viene invitati a stare attenti.

Come funziona la nuova truffa della foto del profilo

La foto del profilo di WhatsApp è visibile a tutti i nostri contatti ma anche semplicemente a coloro che ci inseriscono tra i contatti della propria rubrica. Questo significa che è alla mercé di chi, con tutt’altro che buone intenzioni, cerca di arricchirsi indebitamente. Come funziona?

Mediante la foto del nostro profilo, i truffatori creano profili fake e vanno a contattare quelli che sono i contatti conservati all’interno del nostro smartphone. Non è chiaro come facciano a procurare questi dati ma sappiamo bene che per un hacker, purtroppo, nulla è impossibile! A questo punto parte la truffa: fingendosi la persona derubata della foto del profilo, viene richiesto ai contatti di ricaricare una Postepay per aiutarci a risolvere un’emergenza.

Occorre prestare la massima attenzione dato che, si sa, tra amici ci si aiuta ma adesso è altrettanto vero che la truffa è dietro l’angolo.

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